Roghi&veleni, l’affaire bonifica

La terra dei fuochi brucia ancora. Questo succede nonostante i controlli, il potenziamento dei controlli, la massiccia controffensiva coi controlli. C’è qualcosa che non va.Brucia di nuovo la Resit. Dopo cava X, totalmente devastata, è stato il turno di cava Z. Qui resta ancora una porzione da bruciare (oggi le fiamme sono state spente in 4 ore grazie segnalazione e intervento tempestivo dei vigili del fuoco). Ci potrebbero riprovare. È, ovviamente, doloso l’incendio. Dolo mi richiama il suono della parola doglie… Cosa sta partorendo la strategia criminale che potrebbe esserci dietro questa serie di incendi (pochi gg fa è andata a fuoco anche Schiavi, anch’essa sotto sequestro)? Chissà. Intanto, si avvicina una data importante: il 29 luglio il Tar Campania si esprimerà sull’assegnazione del bando per la bonifica revocato su indicazione dell’ANAC. Ma cosa succede? La Resit è la discarica più velenosa dell’area. Se non si mette in sicurezza, le 14 milioni di tonnellate di percolato inquineranno definitivamente le falde acquifere nel 2064. C’è quindi il rischio di un processo irreversibile. Bonifiche urgenti, quindi, ma i magistrati dicono:”bisogna fare attenzione che non ci metta mano la camorra”. Per questo, a marzo scorso l’Autorità nazionale anticorruzione, presieduta da Raffaele Cantone, aveva chiesto alla Sogesid (stazione appaltante) di revocare l’aggiudicazione all’Ati Treerre/Italrecuperi della progettazione e dell’esecuzione dei lavori dei messa in sicurezza della Resit. Ricordiamo che nel mirino dell’ANAC erano finiti l’aggiudicazione del massimo ribasso – pari al 45 per cento su un importo di 6 milioni e 600 mila euro- e il coinvolgimento di alcuni membri delle due aziende nell’inchiesta “Mafia capitale”. Intanto? Gli agenti della polizia di stato stanno conducendo una complessa indagine sui numerosi incendi che si sono verificati nelle ultime settimane nel Giuglianese. E poi forse sapremo ufficialmente ciò che forse possiamo solo ipotizzare. Forse.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...