A Taverna del Re si urla “NO”

Dieci camion della spazzatura rispediti al mittente grazie alla protesta di cinquanta manifestanti, con la pasionaria Lucia De Cicco in testa, che minacciava di darsi nuovamente fuoco, e un documento dei capigruppo consiliari inviato al presidente della Provincia Cesaro e a Bertolaso per ribadire che Giugliano non può ospitare nemmeno un altro sacchetto, tantomeno in una piazzola destinata agli ingombranti rimossi dalle strade cittadine. E’ la prima vittoria del fronte ambientalista che si sta allargando per scongiurare lo sversamento di rsu rimossi dalle strade di Napoli. Dopo che la seconda discarica di Terzigno è stata congelata grazie alla guerriglia messa in campo dai comitati, ora si teme che anche a Giugliano venga adottata la linea dura della violenza .

Annunci

2 Pensieri su &Idquo;A Taverna del Re si urla “NO”

  1. Cronaca –
    Napoli, 28 ott. (Apcom) – A Giugliano, in provincia di Napoli, non ci sarà l’apertura di alcun altra discarica. A confermarlo il capo della Protezione civile Guido Bertolaso a margine della visita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all’interno dell’impianto di termovalorizzazione ad Acerra. La città di Giugliano, infatti, non è mai stata contemplata nel Piano per la risoluzione del problema rifiuti predisposto dal governo nel 2008. A Giugliano verranno unicamente portati i rifiuti presso l’impianto Stir che si occupa della stabilizzazione dei rifiuti organici poi diretti al termovalorizzatore di Acerra per essere bruciati.

    Mi piace

  2. TITOLO: RIFIUTI – CESARO: “ A CHIAIANO I PATTI LI RISPETTINO PURE I COMITATI. A GIUGLIANO SOLO UN SITO DI TRASFERENZA PER POCHI GIORNI”

    “Con i comitati di Chiaiano io ho sempre mantenuto aperto il dialogo e sono sempre stato disposto a recepire le loro istanze. Non ultimo, lunedì scorso, quando li ho incontrati e avvertiti che ci sarebbe stato bisogno di qualche giorno di sacrificio. Nel contempo li ho anche rassicurati sul futuro, ma evidentemente questo non è bastato visto che ieri sera sono scesi in piazza, pregiudicando in parte il conferimento di rifiuti in discarica”.
    Lo ha affermato il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, all’indomani delle manifestazioni pacifiche verificatesi a Chiaiano.
    “Come già detto – ha continuato Cesaro – non è nostra intenzione che venga messo a Chiaiano un chilo in più di quanto è stato già stabilito la discarica debba ricevere. E mi sembra che lo stesso impianto di Chiaiano sia un esempio di corretta gestione nello smaltimento dei rifiuti. Alla delegazione dei cittadini di Chiaiano avevamo chiesto di consentire fino a sabato un’anticipazione nell’orario di conferimento di due ore. Inoltre li avevamo anche avvertiti che per questi giorni dovevamo provvedere a sversare un carico di rifiuti leggermente maggiore, per contribuire all’eliminazione dei cumuli che si erano creati in città. Non capisco cosa sia successo. I patti, anche verbali, debbono essere rispettati da entrambe le parti, non solo dalle istituzioni. Perché la collaborazione è vitale per tutti.
    Collaborazione che mi aspetto anche dai cittadini di Giugliano, a conferma di ciò che hanno già fatto e continuano a fare per il nostro territorio. L’ordinanza firmata per l’area 12 di taverna del Re – ha detto Cesaro – riguarda l’autorizzazione di un sito di trasferenza, necessario solo per un breve periodo di tempo. Tale documento è stato firmato solo dopo il parere favorevole delle autorità sanitarie competenti. Si tratta di un intervento adottato per fronteggiare l’attuale crisi sul territorio provinciale in completo accordo e sinergia con la Protezione Civile.
    Registro comunque le forti perplessità del sindaco Pianese, e mi sono già detto disponibile a incontrare al più presto i capigruppo consiliari del comune di Giugliano per ascoltare le loro istanze. In tale circostanza ribadirò anche il mio impegno, di cui il sindaco Pianese è a perfetta conoscenza, per la costruzione dell’impianto che porterà alla definitiva eliminazione delle 6 milioni di ecoballe che insistono su quel territorio.
    Credo che sia giunta l’ora di una presa di coscienza generale: la transizione verso un sistema ordinario e collaudato, prevede inevitabilmente una serie di decisioni anche impopolari, che richiedono ulteriori sacrifici ai cittadini. Il mio impegno – ha concluso il presidente Cesaro – è finalizzato alla realizzazione di un ciclo dei rifiuti soddisfacente e stabile. Il mio credo è sempre stato nella condivisione delle azioni da intraprendere. Spero di non dovermi smentire in futuro”.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...