Giancarlo parla da solo

C’era una volta un giovane cronista, oggi c’è un giovane narratore che dalle pagine del Mattino lo ricorda. Il primo è diventato simbolo della lotta alla camorra dopo il suo assassinio, il secondo è diventato, malgrado tutti quelli che non lo stimano, un testimonial di denuncia e legalità. Solitamente disapprovo gli attacchi al suo lavoro, non mi piace fare squadra contro di lui perchè mi sembrerebbe stare dalla parte sbagliata, ma oggi il pezzo di Saviano, devo proprio dirlo, è senza calore. Lo avrebbe scritto con maggiore emozione un bambino presente al taglio del nastro di una strada per ricordare Siani. Oppure un cronista come Giancarlo, con la sua vespa e la sua musica in testa dopo aver attraversato per anni le strade di sangue dei quartieri popolari. Come un altro suo vecchio amico giornalista che adesso, guarda caso, lavora per la stessa casa editrice che ha sfornato Gomorra. Sono passati venticinque anni e credo che Giancarlo riderebbe pensando a se stesso come a un eroe, come credo che riderebbe qualsiasi cronista che fa con passione questo lavoro. Scarpe rotte e un po’ di cervello, senza posa da tex willer. Immagino che Giancarlo riderebbe anche guardando la propria faccia su un mosaico di mattonelle all’esterno di una scuola media di Villaricca, una delle tante che gli hanno intitolato. Cerimonie sentite, bimbi commossi, familiari delle vittime della camorra accolti meglio delle istituzioni.Gente che ha perso calore e tenta di ritrovarlo negli occhi degli altri, gente che ha sofferto e tenta di testimoniare il dolore con coraggio. E il coraggio con meno dolore possibile. Per lasciare in chi ascolta una traccia che possa essere di conforto oltre che da esempio. Per chi vuole vivere senza clamore, nella normalità del rispetto della legge e delle regole. Questo vorrebbe Giancarlo, questo secondo me dice la storia del suo impegno.

Annunci

5 Pensieri su &Idquo;Giancarlo parla da solo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...