Vende carta stagnola a Scampia

Tiene la faccia del figlio di mammà e occhi sempre sorridenti. Apre il suo bar a metà pomeriggio e dà calore fino a notte fonda ai ragazzi del quartiere, in attesa della roba buona sotto i porticati dei palazzi decadenti di Scampia. Sentinelle, acquirenti, fornitori. Lui non la vende, è un bravo guaglione con famiglia. A lui quella roba là ci fa schifo assai. Lui campa vendendo un caffè caldo, una cocacola o qualche altra bibita corroborante. Fa il barista, come ce ne sono tanti. Le bibite sue se le comprano i guagliuni di mezzo la strada prima di darsi allo sballo, di farsi un viaggio. Da lui vanno spesso i  mariuoli dei drogati, quelli maledetti e particolarmente fuori di testa che si fanno di cobret, rimanenza di eroina e altra roba sintetica messa a squagliare sopra un foglio di alluminio appoggiato su un calderone. E tra una bibita e un’altra, il barista vende anche la carta stagnola. Cinquanta centesimi a strappo, un vero affare.  Tiene la faccia del figlio di mammà e occhi sempre sorridenti. Lui con la droga non tiene niente a che fare. I cugini, gli amici d’ infanzia ci sono morti dentro e per colpa. Sparati, con una siringa nel braccio, oppure pazzi. Lui da Scampia non se ne vuole andare e, così, ha trovato il suo modo per viverci dentro senza finirci stecchito.

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9 Pensieri su &Idquo;Vende carta stagnola a Scampia

  1. L’ho letto prima su Facebook. Adesso qui.
    Complimenti, poche parole ben assortite, libere da giri inutili, ed il gioco (permettiti il termine) è fatto.
    Questo è il genio del giornalismo, questo credo sia il genio che alberga in te.

    ciao.

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  2. Non conosco Omero di persona ma mi da tanto l’idea di quello che se non sfotte il mazzariello di san giuseppe nun è cuntent (Tonia mi dispiace ma adesso il mazzariello è il tuo!) 🙂
    Sì, genio. Oppure chiamala dote, capacità, come meglio credi.
    Avere la capacità di descrivere, di sintetizzare, di farti immaginare è una dote che non tutti hanno. Secondo me Tonia ce l’ha !

    ‘bbona jurnata.

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  3. http://www.rubbettino.it/rubbettino/public/appuntamentiRubbettino.jsp
    Il Gotha di Cosa nostra
    La mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine
    3-11-2009 – Napoli – Aula Pessina, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Napoli Federico II (Corso Umberto I) – Ore 15.30
    Presentazione del libro
    Il Gotha di Cosa nostra
    La mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine
    di Piergiorgio Morosini,
    nell’ambito della conferenza sul tema L’inchiostro della Magistratura.
    Saluti: prof. Lucio De Giovanni, Preside Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Napoli Federico II; Aniello Chianese, Presidente ELSA Napoli.
    Modera: prof. Enzo Ciconte, Ordinario di Storia della Criminalità organizzata, Università Roma Tre.
    Intervengono, insieme all’autore: Raffaele Cantone, Magistrato presso il Massimario della Cassazione e autore del libro Solo per giustizia; Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e coautore del libro Fratelli di sangue.

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