Teatro di guerra senza soldati. Sabato in corteo

Non devo andare lontano da casa mia per sentirmi un inviato di guerra. Mi basta mettermi nella mia scassatissima fiesta e percorrere 3/4 km lungo uno stradone provinciale pieno di buche e di monnezza.  Facile viaggiare anche con la mente: l`afa mı fa credere dı essere in un paese arabo… Al presıdio non trovo nessuno e dopo Santolo via mail mi dice che ha la morte nel cuore. Il nostro spazio democratico di dissenso è stato occupato dai militari, la cava che vogliamo libera dai rifiuti li accoglierà. Diffıcile non sentirsi sconfıtti. Oggi.

Ma domanı… 12 luglıo si ritorna in piazza per chiedere l’immediata chiusura e bonifica di Taverna del Re e dire No all’apertura della discarica nella cava di Cinque Cercole. Partenza corteo alle 17.30 presso la stazione della metropolitana di Chiaiano.

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49 Pensieri su &Idquo;Teatro di guerra senza soldati. Sabato in corteo

  1. Era inevitabile succedesse questo. I percorsi di guerra nella nostra città sono tanti. Purtroppo, ai danni che può generare una guerra bisogna pensarci prima, dopo è troppo tardi.
    Noi abbiamo fatto più di una guerra, abbiamo fatto la guerra a noi stessi, abbiamo devastato e continuiamo a devastare il nostro territorio incuranti di tutto e tutti. Meno male che arrivano i nostri, finalmente.

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  2. enrıco, davvero credı che ı nostrı- come scrıvı tu- cı salveranno? ıo aspetto glı ındıanı per farmı dare una mano a tutelare la nostra riserva- una delle ultıme a nostra dısposızıone. Dopo la cava dı cınque cercole ce ne saranno altre e altre ancora…. rıempıre ı fossı dı monnezza non cı salva, cı ammazza.

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  3. Ribadisco
    Finalmente: arrivano i nostri.
    Arriva l’esercito per affermare la legalità, legalità che per anni è stata mortificata. C’è tanta gente a protestare contro l’apertura della discarica a Chiaiano, la stessa gente che ancora oggi si rifiuta di differenziare i rifiuti, che getta i sacchetti in qualsiasi ora della giornata, che pensa di buttare tutto quello che gli pare tanto c’è lo Stato, c’è qualcuno che deve provvedere. In molti si lamentano dell’arrivo dell’Esercito perchè è mancanza di libertà, di pericolo per la democrazia. Ma la libertà questa parte della Nazione l’ha persa da anni, l’ha persa per colpa di amministratori incapaci e corrotti, l’ha persa per l’inefficienza dello Stato, per colpa delle Forze dell’ordine per colpa della Magistratura. Quale libertà ha un cittadino normale, una persona che paga le tasse e non può vivere in modo civile? E’ libertà forse camminare tra cumoli di rifiuti, accampamenti di zingari, vedere tanti ragazzi extracomunitari che la mattina sono in attesa di qualcuno che li carichi su un camion e li porti a lavoro per pochi euro?

    Mi auguro che dopo il problema delle discariche si chieda all’Esercito di riportare la legalità e la vera democrazia anche nelle strade delle nostre città.
    E’ difficile che gli indiani possano fare qualcosa

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  4. Comprendo e condivido il “radicalismo ” di Enrico perchè la “monnezza” non è piovuta certo dal cielo, ma ce la siamo cercati e voluta quando abbiamo eletto gli amministratori che ci troviamo:..perchè tanto l’uno è come l’altro.. e peggio ancora quando non abbiamo fatto valere le nostre voci quando si vedeva palesemente che volevano instaurare un regime feudale per spartirsi la nostra pelle… perchè ogni popolo merita i governanti che lo comanda… Ma queste oggi non possono essere che moniti per il futuro.. Oggi oltre allla coscienza civile, non possiamo abbassare la guardia… Perchè la lotta di Chiaiano non è di quelli che “…vogliono la spazzatura dapertutto ma non nel loro giardino…”. Le armi giuridiche ci sono: le azioni di “denuncia di nuova opera..”, o gli “art. 700”, o le azioni collettive di risarcimento, e le altre ancora alla Corte bEuropea di Strasburgo, etcc.. basta che non cadano in mano alle organizazioni sindacal- poliche che di fatto le bloccherebbero….Almeno potremo dire di averci provato…. In questo moimento che vediamo una sconfitta rimane ancora più forte l’impegno e il dovere di combattere, controllare ed essere vigili con tutti i soggetti politici, istituzionali, associativi che si possano inqualunque modo ritrovare dalla nostra parte .. altrimenti la monnezza sommergerà tutte le colline fino a Capodimonte, per altri 30 anni e più…

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  5. Rıspondo con ıl comunıcato del comıtato dı taverna del re. Eccolo.

    A Chiaiano come a Taverna del Re, una grande operazione mediatica delle Autorità Emergenziali per mostrarsi “democratiche” e “dialoganti” con i cittadini per poi, nel buio della notte, agire secondo la loro vera natura militare, repressiva e antitemocratica. Tutto questo per nascondere il fatto che nulla è cambiato e l’unica cosa che riescono a concepire è la creazione di nuove discariche e l’ampliamento, come a Taverna del Re, di quelle già esistenti. Con lo splendido risultato di far continuare all’infinito l’emergenza che va di pari passo con gli affari della Fibe e delle altre imprese coinvolte nell’emergenza rifiuti. Il disegno è chiaro, il prezzo dei loro affari lo dobbiamo pagare noi cittadini a nord di Napoli. Nessuna autorità, nessuna emergenza, nessuna militarizzazione per iniziare la raccolta differenziata, per aprire siti di compostaggio, per ridurre a monte i rifiuti, niente di niente per invertire la tendenzxa di un piano rifiuti fallimentare basato sull’incenerimento. A Taverna del Re, con la complicità del Sindaco di Giugliano, si sono presentati con l’inganno, millantando un volto “buono”, di chi “dialoga” con i cittadini, e hanno ripreso a sversare in un’area sottoposta a continui incendi che vengono oltretutto nascosti. Come si fa a fidarsi di loro?
    Il Presidio Permanente di Taverna del Re, dopo aver protestato nei giorni scorsi mentre si svolgeva il Consiglio Comunale di Giugliano, contro il Sindaco Pianese che ha fatto accordi con i carnefici del nostro territorio, esprime solidarietà ai comitati di Chiaiano e invita tutti i a rompere l’isolamento in cui vogliono cacciare i singoli comitati.
    Parteciperemo alla manifestazione di Sabato 12/07/08 con un nostro striscione (partenza alle 17.30 presso la stazione della metropolitana di Chiaiano) per chiedere l’immediata chiusura e bonifica di Taverna del Re e per dire no all’apertura della discarica di Chiaiano.
    Presidio Permanente di Taverna del Re

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  6. Non possiamo accettare l’assedio dell’esercito o della polizia mandati a imporre un piano di guerra ma cerchiamo di guardarci dall’assedio degli incapaci che stanno riciclando solo la loro inutile presenza nelle manifestazioni e che nei governi precedenti e nell’attuale Campano…campano e sopravvivono a se stessi….Vi rammento che gli stessi fecero finta di non accorgersi del disastro che ci avrebbe portato al colpo di mano che decretò le elezioni anticipate che fece si che si avverassero leipotesi golpiste del “PAPATACCARO” imbonitore che ogi siede alla presidenzadel consiglio.
    Stiamo attenti agli starnazzatori e ai sobillatori che prestano il fianco ai provvedimenti repressivi….

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  7. Mi rendo conto sempre di più che siamo un popolo doi mommezzari senza se e senza ma. Stamattina leggi il giornale e vedi che ieri è stata uccisa una persona in uno stabilimento balneare. Oggi pomeriggio si manifesta contro l’apertura della discarica a Chiaiano, ma signori miei, lo volete capire che da anni viviamo in una mega discarica. Vi lamentate per la discarica, vi lamentate dell’intervento dell’esercito perchè lo ritenete un attentato alla democrazia. Io credo che prima di parlare dovreste accendere il cervello e capire veramente in che condizione ci troviamo. (sono sicuro però che lo capite ma fate finta di di capire perchè avete pregiudizi politii) Oggi vi lamentate di Berlusconi, ma ieri chi c’era e cosa ha fatto per noi? Chi c’è oggi in Campania a governarci e chi governa Napoli? Se non sbaglio sono tutti esponenti del PD e allora mi chiedo: ma quando l’organizzate una mega manifestazione contro la spazzatura politica? Forse non lo fate perchè sono del vostro partito? Signori miei siate seri. Io nelle zone ad alta densità camorristica abolirei qulsiasi diritto ed entrerei con i blindati. A scampia, per esempio, lo sanno tutti che è una centrale dello spaccio, allora, visto che democraticamente, con le leggi attuali e con le forze dell’ordine a disposizione non è possibile debellare questo stato di cose, visto che tutti si sono indignati nel leggere e vedere Gomorra, allora mandiamo l’esercito a prendere possesso del quartiere, per evitare, tra sei mesi che un nuovo Saviano scriva una nuova Gomorra ed io al cinema debba vergognarmi di essere un cittadino napoletano. Lo so, può sembrare brutto, ma pur di vivere civilmente, pur di non leggere più articoli e vedere film del genere, sono disposto a tutto. E’ questa la vera rivoluzione del sud. uno stato forte, un popolo forte ed onesto. Bisogna trovare il coraggio di fare non solo chiacchierare e schierarsi politicamente

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  8. non bısogna vergognarsi dı essere napoletani, sono loro che debbono vergognarsı dı avercı preso in gıro per anni. Ce lı abbiamo tuttı sulle spalle: polıtıcı, camorrıstı, affarıstı varı. Ognuno il suo torto, ıl proprıo ınteresse e noı…a farcı le spese. Ho creduto che ıl pd potesse fare la dıfferenza, enrıco. Forse ho sbaglıato o forse, mi auguro, no. Hai ragıone su una cosa: le questıonı le conoscıamo bene e ora sarebbe ıl caso di agire. FARE FARE FARE. Morire per mano della camorra, in uno stabılımento balneare o altrove, dovrebbe essere un episodio da romanzo di fantascienza non da cronaca giornalıstıca o atti giudiziari (e questa ultıma tra dieci anni).

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  9. Uno stato onesto, uno stato forte non fa le prove di forza contro la gente di Chiaiano che protesta per la tutela di un diritto sacrosanto come quello alla salute. Uno stato forte dovrebbe mettere in campo certe iniziative contro camorra, mafia, ndrangheta e logge deviate.

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  10. ma quando lo Stato e l’esercito potvano servire per costruire le strade che poi hanno rifocillato con i lunghi e ostosi cantieri la ndrangheta(salerno-reggio) e buttare a terra le opere costruite sul demanio o sullespiaggie o sulle rive dei fiumi o senza licenza edilizia nepiano regolatore tano dacreare scempi e distruzione e indagare sui capitali di politici che si arricchivano…doc’eral o stato che adesso si presenta con muscoli d’acciaio?
    Non è questione di P.D o di altro Partito, laforzhche manca èla GENTE VERA che dovrebbe riflettere prima di votarteodi non votare e riappropriarsi dei partiti, lasciati per troppo tempo in mano agli affaristi.

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  11. Innanzi tutto la discarica di Chiaiano serve anche ad altre persone che sicuramente sono contente di poter risolvere i loro problemi. Lo Stato quindi ha il dovere di intervenire per far si che la Legge venga rispettata. Se lo Stato decide che a Chiaiano è possibile fare la discarica e giusto che poi usi tutti i mezzi per aprirla. uno Stato serio non può rimangiarsi tutto solo perchè monta la protesta di una parte di cittadini che finora nulla hanno fatto. Io sono per lo Stato. Per quanto riguarda la lotta alla camorra mi auguro che al più presto l’Eercito possa intervenire con Leggi e mezzi adeguati. Non è più tempo, non si può più sopportare questo stato di cose. Mi augoro solamente che le troppe chiacchiere non facciano distrarre coloro che probabilmente hanno preso la nostra questione con la dovuta serietà.

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  12. Pure nella Floridiana mi starebbe bene. I napoletani devono vivere ogni giorno il risultato dei disastri che negli anni hanno provocato in modo tale da non provocarne più. Ma Berlusconi che interesse avrebbe ad aprire la discarica a Chiaiano? Evidentemente, gli interessi sono di altri, probabilmente di quelli che credete amici e politicamente vicini. La verità e che i napoletani vengono presi continuamente per i fondelli perchè è un popolo che ha sempre vissuto di fantasia. oggi non è più possibile vivere in questo modo, pertanto, ognuno deve capire che deve fare la sua parte. Ma cosa pensavate , che si poteva continuare a vivere da incivili senza pagare il conto? Ma veramente pensate che potete risolvere i problemi dando la colpa solamente agli altri? Rimboccatevi le maniche e lavorate, il sole, il mare, il paesaggio, sono cose che esistono anche in altre parti del mondo, il fatto che Napoli è unica e che i napoletani sono i migliori di tutti è una stronzata che ci hanno fatto credere per anni. Andante una domenica mattina alla spiaggia di licola, fatevi un giro sulle spiegge libere e vi rendete conto se ancora non lo avete fatto, in che mondo e con che gente viviamo . Altro che Berlusconi, ci vorrebbe il Vesuvio.

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  13. Per Napoli punto e accapo
    Sono anni che la monnezza, probabilmente anche la tua, viene buttata nelle discarica, trattata nel CDR e stoccata nella mia città. Non proprio sotto casa, ma a qualche chilometro in linea d’aria, tanto che spesso, d’estate ci arrivava la puzza.
    Stai tranquillo, abbiamo dato, stiamo dando e daremo.

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  14. Per Obama
    A parte le chiacchiere sui siti di compostaggio ed altre stupidaggini che vanno bene solo per alimentare polemiche. Dimmi cosa si dovrebbe fare per venire fuori da queto casino e cosa doveva fare Berlusconi. Se non sbaglio ancora non avete manifestato per l’apertura delle discariche a Savignano ed in altre parti dell’irpinia e del beneventano o sbaglio? Forse perchè sono lontane da noi?
    Il motto dei napoletani: che me ne fotte a me, basta che sta a un palmo dal mio …..
    Siamo i ncampioni della strafottenza.

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  15. Enrico, lasciatelo dire: hai le idee un pò confuse. Io ce l’ho con Berlusconi, ma anche con Prodi (che ha firmato il decreto), la Iervolino, Bassolino e compagnia cantando. Vista la densità abitativa e gli angusti spazi della città di Napoli, le discariche non possono essere attivate in città o al confine con altri comuni. Se le discariche deveno esserci per forza, putroppo, non possono che essere realizzate nelle remote e quasi disabitate aree dell’avellinese, del beneventano e in provincia di Napoli, Caserta e Salerno, dove però vi siano le condizioni di idoneità.
    Certe scelte e indicazioni comunque competono alla politica e non ai cittadini. Io non voglio scaricare un bel niente su altre comunità. Si facciano tutti gli sforzi però per indicare siti idonei, da installare in aree con scarsa densità abitativa. Credo che in Campania siti con tali caratteristiche ve ne siano a iosa.

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  16. Se il tuo augurio è quello che la prossima discarica la facciano sotto casa mia, debbo per forza dirti che la mia città, pur essendo piena di persone incivili ,ha dato tanto nel senso che sul suo territorio ha permesso che venisse stoccata per anni la spazzatura di tutta la Campania. Darà ancora, nel senso che è stato riaperto, come saprai, il sito di stoccaggio di taverna del re.
    Napoli, che secondo me è la citta più incivile d’Italia, negli anni ha portato la sua spazzatura a Pianura distruggendo un territorio, facendo si che in quella discarica entrasse di tutto. Poi Bassolino sempre eletto a furor di popolo sia come Sindaco che come presidente della Regione decise di chiudere Pianura e di mandare la spazzatura in altri posti ma intanto nulla si faceva per risolvere il problema perchè la spazzatura viene prodotta ogni giorno. Ma a nessuno importava niente, l’importante era non vedere la spazzatura per strada, poi dove la mettevanonon interessava a nessuno.
    Quello di Chiaiano è il prezzo che i Napoletani devono pagare per la loro strafottenza, per le loro scelte sbagliate e per la loro inciviltà. Io e te lo dico senza presunzione, pago ma non mi ritengo un incivile perchè non oggi, ma da sempre mi sono comportato da persona civile, rispettoso delle Leggi e dell’ambiente. Lottare, manifestare civilmente è un diritto di tutti come è un diritto dissentire. Se tu mi dici che il tuo augurio è quello che la prossima discarica la debbono fare sotto casa mia o alla Floridiana allora significa che per me sei nella maggioranza dei cittadini Napoletani che meritano la discarica.

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  17. Quindi secondo la tesi è giusta la discarica di Savignano Irpino perchè è lontano dal centro abitato?
    Il tuo discorso è proprio quello che a me non piace e che rende i napoletani antipatici al mondo intero.
    Fate quello che via pare basta che state lontani almeno un palmo dal …..
    Ma quando diventati grandi e vi assumete le vostre responsabilità?
    Napoli produce tonnellate di spazzatura ogni giorno, la differenziata sta su livelli del 3 o 4 per cento e tu mi vieni a dire che sono confuso e che le discariche vanno fatte in zone remote dell’Avellinese e del Beneventano.
    Io non mi ritengo confuso, mi ritengo responsabile. Ritengo, invece la tua una visione delle cose semplicistica ed ingiusta.
    Napoli produce spazzatura indifferenziata e se la deve tenere sul suo territorio. Se non gli piace può sempre mettere in atto la raccolta differenziata e vedrai che in discarica ci va pochissima spazzatura.

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  18. Quando manifestate è sbagliato dire: No alla discarica.
    Bisogna dire No alla discarica a casa nostra si alla discarica a casa vostra.
    Certo, è un bel modo di risolvere il problema.
    A proposito perchè non sversiamo le nostre fogne nel mare di Gaeta visto che che così pulito e la città è solo di 10.000 abitanti ed è lontano dai grandi centri abitati? A licola, varcaturo etc, invece, che sono vicino a Napoli c’è tanta gente che deve fare il bagno nella mommezza.

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  19. Enrico, i tuoi discorsi esulano talvolta dalla questione discarica. Sei il classico napoletano o campano che avalla il fango che viene gettato sulla nostra città. Le uniche cose che riesci a dire sono: Napoli è una città di incivili, ve lo siete meritati, Bassolino è una chiavica….etc. Delle schifezza che sono state compiute, consentimelo, ne sappiamo quanto e forse più di te, quindi sarebbe il momento di non rinvanagare sempre il passato e di incominciare a prospettare il futuro. Io mi sono semplicemente limitato a dire che considero inopportuna la scelta di ubicare una discarica a Chiaiano, in luogo che è circondato da un centro abitato di circa 200mila anime, da un polo ospedaliero e nel cuore dell’ultimo polmone verde di Napoli. Non appartengo alla categoria di quelli che vogliono la monnezza in casa degli altri; ho semplicemte scritto: le discariche, se proprio debbono esserci, vanno realizzate in luoghi lontani dai centri abitati. Non mi riferivo a Taverna del re, o all’area giuglianese – casertana che ha già pesantemente dato in tal senso. Poi, ricordati che Pianura ha accolto per anni anche la spazzatura regionale (non solo Napoli) e quella del nord Italia.
    Ultimo appunto: Non recitare il ruolo del napoletano che critica a tutti i costi la sua città. Siamo con la merda fino al collo, non serve a niente scannarci tra noi.

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  20. Io non critico nessuno. Io sto male tutti i giorni nel vedere il degrado in cui viviamo senza che nessuno faccia niente. Non voglio rinvangare il passato perchè sarebbe troppo semplice io parlo di ieri di questa mattina. Sono stato in tante città europee ed in nessuna ho visto quello che è possibile vedere dalle nostre parti. Io abito a Giugliano e tutti i giorni se voglio fare una passeggiata a piedi debbo farlo in strade piene di rifiuti, strade sporche che non vengono spazzate, piene di cartacce lattine. E’ vero, il comune potrebbe fare di più, ma se il comune è assente almeno la gente,se fosse gente perbene potrebbe evitare di contribuire al degrado. Invece niente, sempre peggio. Ci sono giorni in cui passa la macchina spazzatrice e dopo poche ore è tutto come prima.
    Cosa significa scannarci tra di noi? Dire che facciamo schifo non è una critica, è la verità. Come dare torto a chi dice che siamo un popolo di monnezzari? E’ falso? Cosa c’è di falso in quello che ho detto? Solo facendo una severa critica, solo mettendo le persone davanti alle loro responsabilità è possibile fare qualcosa di concreto. Se siamo nella merda fino al collo è solo colpa nostra.

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  21. Buongiorno,
    mi chiamo Giulio, sono cittadino napoletano (da più generazioni) e non me ne vergogno, anzi. Vi dirò di più non mi sento un monnezzaro (come detto da Enrico) e sono fondamentalmente di destra (da non confondere con i 4 ruba galline che sono al governo) e sono un convinto meridionalista.
    La forza ci vuole. Ci vuole l’esercito, ci vuole la certezza delle pene, ci vuole la lotta senza quartiere alla camorra. Ci vuole tutto questo, ma ci vuole anche che tutti siano uguali di fronte alla legge, ci vuole anche che chi più ha responsabilità più paga (se a me danno una settimana per furto, al capo del governo gli devono dare 3 anni). Ci vuole anche uno stato sociale che funzioni, ci vuole una legge elettorale, ci vuole una onestà delle istituzioni che adesso manca.
    Poi ci vuole che se il capo della protezione (in)civile è intercettato (con dolo) sia processato, ci vuole che lo stato elimini il segreto di stato sulla munnezza, ci vuole che uno che è stato prima commissario e poi amministratore alla munezzia e non abbia fatto una beata vada a rispondere delle sue azioni ad un giudice, insieme alla compagnella e a tutti i suoi soci vice-commissari. Ci vuole che se una società (fibe) 6 anni fa compra con un passamano le cave ad un prezzo 8 volte superiore a quanto sono state pagate, vada a spiegarlo ad un giudice. Ci vuole che chi sceglie un sito per la monnezza lo faccia con cognizione di causa e non guardando un punto sulla cartina. e soprattutto non dove ci sono prodotti dop e/o ospedali, ci vuole che se dei tecnici dicono che la cosa non è possibile, lo stato deve almeno chiedersi perchè. Ci vuole che non esista una super procura per la munnezza.
    Fatto questo, ed in parallelo, ci vuole che chi non differenzia sia multato con multe salatissime, ci vuole che chi differenzia “sparagna” sulla tassa della munnezza, ci vuole che chi butta il frigorifero per strada sia condannato ad alzare la munnezza degli altri per qualche settimana.
    ci vuole tutto a patto che se c’è da bonificare, la bonifica deve essere fatta a tutti i livelli non solo sui figli di nessuno.

    stateve ‘bbuono,
    Giulio
    Napoletano Incallito

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  22. Enrico, hai tutta la mia adesione, perchè affronti il prpblema “alla radice” senza ipocriti sotterfugi… Ma la lotta di Chiaiano (e di Giugliano), è anche lotta contro la strafottenza politica e mass-mediatica che vorrebbe anche imporre il silenzio assoluto e la pecoronesca acquiescenza… a scanso di qualsiasi logica giuridica e tecnica….E quindi la questionhe della “monnezza visibile” ha fatto uscire fuori tutta la “monnezza nascosta” (malaffaristica, filosofica, politica, comportamentale…)Ma il problema di Napoli è anche l’arroganza del singolo cittadino: perchè se oggi le discariche non si facessero, continuerebbe impunito a gettare la monnezza nel giardino del vicino… secondo il principio “.. a casa mia deve essere pulito.. .. le case degli altri non mi interessano..”

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  23. Sono d’accordo con te su molte cose.
    Debbo però fare alcune considerazioni: per quanto riguarda il vergognarsi di essere napoletano ebbene si io in questo momento mi vergogno di esserlo. Sul fatto di essere uguali davanti alla Legge il compito di di far rispettare l’uguaglianza spetta ai Giudici che spesso però non lo fanno. Non bisogna guardare la giustizia solo quando riguarda Berlusconi,ma sempre. Giustizia è anche quando vai da un Giudice di Pace per una relativa ad un incidente automobilistico e ti accorgi che prendono per i fondelli o quando vedi che una persona responsabile di furto che viene arrestata e dopo poche ore ritorna a casa. (e non parliano di altro)
    Se il Capo della Protezione Civile viene intercettato ed a suo carico emergono delle responsabilità tocca ai Magistrati non passarci sopra ed io dubito che lo abbiamo fatto così come non posso dubitare che se vi siano elementi contro la FIBE per quanto riguarda l’acquisto delle cave la Magistratura non intervenga.
    Sono d’accordo sulla super procura perchè credo che il fenomeno è talmente vasto (da poco ho letto su televideo di una società che forniva falsi certificati per smaltire rifiuti ) che sia giusto che ad occuparsene siano un pool di magistrati che con il tempo riusciranno ad avere il pieno controllo della situazione e non tante piccole inchieste.
    Ieri sul “mattino” ho letto che un cittadino di Trento è stato multato e condannato da un Tribunale perchè aveva gettato vicino ai cassonetti dei rifiuti un televisore. Ti sei mai chiesto da noi quante contravvenzioni sono state elevate per un episodio simile? Io sono convinto che da noi le cose non funzionano sia per l’ineffiacienza dei nostri amministratori che per la strafottenza della maggior parte dei cittadini. Mi vergogno di essere napoletano perchè penso che nessun popolo, trovandosi nelle nostre condizioni continuerebbe a fare chiacchiere e basta. Io mi sarei aspetto uno scatto d’orgoglio, una dimostrazione di efficienza invece nulla, solo chiacchiere e basta. per il cambiamento cosa dobbiamo aspettare? tanto per restare sul tema dei rifiuti per capire che le gomme delle auto non vanno gettate sulle strade o nei cassonetti dei rifiuti cosa dobbiamo aspettare, chi deve venire a dircelo.
    Mi dici che sei di destra e lo dice come se fosse un marchio o una camicia firmata perchè ci tieni tanto a precisare il tuo ideale e a non confonderti con quei quattro rubagalline?

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  24. Ormai VERAMENTE!!!! l’etichettatura che poteva valere (se mai è valsa..) di destra o di sinistra o di “centro” (che è sempre stata la più comoda…) non ha alcuna ragion d’essere… la fine delle ideologie ha fatto vedere non solo il “re” nudo… ma anche i suoi accoliti, vassalli, valvassini e valvassori… Mi dite perchè non dovrei votare (..o appoggiare apertamente) una pesona onesta che viene dalla destra rispetto a un malfattore che si dice di sinistra????… (o viceversa???)…Oggi definirsi ancora di sinistra o destra serve quantomeno a scoprire perchè queste hanno fallito tanto tragicamente…. Proviamo a fare una “ipnosi regressiva” ( in politica si chiamava “autocritica..” senza preconcetti e “blocchi” )come si fa in psico-terapia (.. ) e cerchiamo di comprendere se i motivi sono interni o esterni alla sinistra, alla destra o al centro…… Nella mia piccola esperienza professionale e umana ho notato che più si cerca di “allontanare” la causa di un problema senza affrontarla e comprenderla, più si ripresenta mostruosamente e blocca qualsiasi sviluppo

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  25. A ptroposito di intervento dei Giudici:..leggete “tra le righe”la “deliberazione del 9.6.08 del CSM a propostio del Decreto Berlusconi.. e i dubbi sostanziali di incostituzionalità specie in relazione alla eguaglianza e alla indeterminatezza delle ipotesi di reato previste per chi “osatacola o rende difficoltoso l’accesso..” ai siti individuati come discarica… o gli enormi poteri delle autorità speciali per la deroga alle norme di generale tutela costituzionale…Qualcosa si muove…!!! o sono le solite “toghe rosse..”???

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  26. Se pensare ad uno Stato che non sia participio passato del verbo essere significa definirsi di destra e insieme a Giulio dichiararsi fieri di essere figli di questa terra che viene prostituita dai figli e poi svenduta agli zingari poche lire, dichiarare farabutti gli attuali governanti e ladri quelli che profittano delle pubbliche funzioni…io che mi sento di sinistra, sono felice di confrontarmi con Giulio e combattere la stessa guerra di dignità……se vuoi sono anche disposto a dirmi di destra, basta che però a destra ci sono persone come te.

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  27. Per Napoli punto e accapo..
    Se per te la verità è un offesa non è colpa mia.
    Péer quanto riguarda la confusione non so di cosa parli.
    Io te lo ripeto, nella situazione in cui ci troviamo sono per l’apertura della discarica a Chiaiano ed in qualsiasi altra parte purchè si metta fine a questa vicenda. I cittadini Napoletani se la sono meritata perchè negli anni non hanno mai fatto niente di buono.

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  28. E’ vero, il problema fondamentale è che siamo napoletani governati da napoletani. Non siamo civili, non sappiamo “differenziare”, siamo strafottenti, tutto va bene purchè non ci coinvolge. Questo ha fatto sì che gente come i nostri attuali governatori ci portassero in questa spirale in cui siamo adesso, complici anche noi stessi.
    però siamo un popolo, fieri di esserlo, orgogliosi della nostra terra. Magari con idee contrastanti (e di questo ringrazio Napoli punto e accapo per il suo post), non sempre attivi , ma siamo popolo e come tali DOBBIAMO essere rispettati. La gente come noi, e credo come tutti quelli che ho letto sul blog, sta sempre fra l’incudine e il martello: da un lato il malaffare, la camorra che ci toglie l’aria che non ci fa campare, dall’altra l’altra camorra, quella che se non paghi la tassa sulla monnezza di sequestra il televisore, quella che si presenta con i carabinieri a pretendere il dazio. Che poi questi soldi servano per ingrassare solo dei porci questo non importa, l’importante è pagare, pagar sempre. invece di occuparsi così tanto del problema munnezza, al punto da farci una super procura, non mettono i miltari per strada a tutelare i cittadini. perchè non fanno una super procura sulla camorra e su tutti quelli che da decenni ci tolgono l’aria, che da decenni ci fanno sprofondare?
    Vedi Enrico, in molte cose sono d’accordo con te, ma penso che l’attuale politica (di finta destra o di finta sinistra) sia tutta della stessa pasta. Sono solo dei pagnottisti che hanno un unico ideale: il potere in quanto tale, il danaro come fine ultimo.
    Un appunto: a Napoli ci sono napoletani e Napoletani come a Roma ci sono romani e Romani. I Napoletani sono ben visti solo dai Napoletani? Parla per te, ho lavorato in tutta Italia e sono sempre stato visto come un Napoletano.
    Un ultimo appunto: la mia precisazione sull’inclinazione politica era per far capire che il cafone non l’ho votato, il fatto di essere poi meridionalista, fa capire che non ho votato neanche il suo avversario.

    stateve ‘bbuono,
    Giulio

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  29. Sono d’accordo sul fatto che esistono napoletani e Napoletani. Il guaio è che i napoletani sono molti di più. Ma perchè in altri posti d’Italia che dici di aver girato non sono arrivati a questa situazione? Lo vuoi capire che il giorco è sempre lo stesso. Non siamo tutti uguali, bisogna distinguere tra persona e persona, il napoletano è di cuore. Macchè. Bisogna una volta per tutte dire come stanno le cose, avere il coraggio di dire basta.
    Anche io, se hai letto i miei post sono per l’esercito in strada contro camorristi e malaffare. Io sono per la legalità, l’ordine, il vivere civile ed ogni giorno che passa mi fanno sempre più schifo quelli che lo impediscono.

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  30. Per Enrico.
    La rabbia e l’indignazione, visto il degrado socio – politico della nostra città, sono più che comprensibili. Attenzione però alle generalizzazioni. In linea di principio siamo tutti (anche le persone più strafottenti) per l’ordine, la convivenza civile e tutte queste belle cose. Poi bisogna vedere, e qui si fa difficile il discorso, come metterle in pratica. Non basta dire: “facciamo schifo, ci dobbiamo vergognare etc, etc”. Bisogna anche proporre, provare a fornire qualche spunto, altrimenti si finisce per fare populismo. Tu cosa proponi per contrastare certe piaghe, Enrico? Soltanto la forca? E poi perchè ce l’hai così tanto con i manifestanti di Chiaiano? Non ti sembra che il solo fatto che alcuni cittadini siano da tre mesi in strada, significa che c’è ancora tanta gente che crede di migliorare le cose, che non è strafottente e che pensa alla propria salute e a quella dei propri figli? Perchè questa contrapposizione tra Chiaiano, Giugliano, Benevento etc. Le discariche, se proprio sono necessarie, debbono essere attivate in luoghi sicuri. Che sia Napoli, Avellino, Benevento, Giugliano o Villa Literno poco importa.

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  31. Mi pare che tutti gli interventi siano tesi alla sana autocrfitica che anche (come Enrico) diventa “impietosa”.. ma sempre utile e anzi più che mai “necessaria” (oggi a Napoli se non siamo impietosi prima con noi stessi non risolviamo niente per i prossimi cento anni.. come dice Enrico.., perchè la dobbiamo finalmente smettere di prendercela con “quelli del nord” e continuare a stare zitti quando vediamo il vicino che getta la sacchetta dal finestrino dell’auto….) Non capisco la polemica tra lui e Napoli punto e accapo.. che prego di smorzare subito perchè evidente frutto di equivoco…

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  32. Direi che ci stiamo chiarendo.
    Una strada bisognava prenderla: il governo precedente aveva scaricato la palla sui governi locali dando quei famosi 120 giorni prima che fosse messo in atto il commissariamento nei confronti dei morosi. Quello attuale è passato alle vie di fatto giungendo a delle conclusioni (a mio avviso) sbagliate. Ecco i motivi: il sito scelto da l’idea di una scelta quasi ingenua, in cui il selezionatore ha fatto come i bambini, “facciamo un buco profondo profondo e ci buttiamo dentro tutta la munnezza”. Un po’ come aveva fatto quando scelse di aprire una discarica a ridosso di un area verde (credo fosse persano). la cava di chiaiano (o un altro qualsiasi buco), serve per permettere a queste persone di pensare ai loro affari per almeno tre anni: cominciano a riempire tanto poi fra 3 anni non sanno nemmeno se si troveranno ancora in quel posto. Certo e’ che un posto bisogna pur trovarlo e sinceramente non saprei nemmeno dove.
    Quello che fa rabbia è che ci sono fior di professori che dicono che c’è una falda acquifera, che il percolato inquina tutto, che la roccia non trattiene i liquidi, che i carotaggi hanno confermato tutto questo. Solo per citare gli studi di tipo geologico. Di contro il SottoSegretarioSuperSayanQuartoLivello Bertolaso che fa? dice che la monnezza sarà trattata, che non “percolerà”, che i cittadini sono tranquilli. Unico problema, allo studio del superman, è come far passare 140 (dico centoquaranta) camion al giorno in quel di Chiaiano. Ma penseranno anche a questo.
    Però poi leggendo i giornali, ti accorgi che il superman è lo stesso che per gabbare le istituzioni disse di “buttare un po’ calce sulla monnezza per non farla puzzare” (corriere del mezzogiorno), e ti accorgi che con il sito si Serre (giusto?) appena riaperto i militari hanno trovato dei materiali inquinanti (credo fossero rifiuti ospedalieri), che la sua braccio destro l’ultima che si è vista era indagata, che hanno una mezza idea di dichiarare “bruciabili” le “ecoballe” accumulate sino ad oggi (questa decisione credo sia bi-partisan). E poi leggi su internet che ci sono altri metodi per accatastare la monnezza, che Mussolini nel ’38 faceva la differenziata (visto su rai 3), che New York non ha problemi.
    Ora, io ho una figlia di meno di due anni, faccio la differenziata almeno da due, prima mi insapono e poi apro l’acqua per la doccia, come mi dovrei sentire?
    Il fatto che ho la sensazione che, se non vado via da Chiaiano, non uccideranno me ma i miei figli, secondo voi è sbagliata??
    Sinceramente con questa gente mi sento cacciato dalla mia terra.

    stateve ‘bbuono,
    Giulio

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  33. La mia critica verso i napoletano nasce proprio dal fatto che in un momento così tragico per la nostra città e la sua provincia, non sappiamo fare altro che lamentarci e manifestare. Non facciamo mai nulla di concreto, cioè una manifestazione costruttiva come potrebbe essere quella di una mega raccolta di rifiuti differenziati da portare a piazza municipio in modo tale che le televisioni possano dimostrare al mondo intero che finalmente si volta pagina. Invece nulla, si continua come prima con lo stesso andazzo, quell’andazzo che ci portato fin qui. Nel mio piccolo, ho cercato di fare qualcosa, per la questione rifiuti ho tempestato di telefonate il consorzio Napoli 1 per l’inefficienza dimostrata, mai ho gettato rifiiuti indifferenziati su cumoli di spazzatura. Ho tenuto la plastica, il vetro ed altro nel box in attesa di tempi migliori. Altre volte l’ho caricata in macchina e portata a Napoli a casa ho installato un tritarifiuti per l’umido. Sono piccole cose, però le ho fatte ed insieme a me le hanno fatte anche i miei figli.
    Non sono per la forca a tutti i costi, credo nell’informazione e nell’educazione dei giovani credo anche che grandi responsabilità l’abbia la scuola che insegna poco o niente, ma la pena se sbagli deve essere certa, bisogna essere inflessibili e bisogna pensarla cosi anche quando la cosa ti tocca da vicino. Per quanto riguarda i cittadini di chiaiano non credo affatto che siamo camorristi, anzi, però mi chiedo come mai tanta gente non manifestava per Giugliano o per Pianura. Ecco, secondo me è questo che deve finire, se Napoli è veramente la nostra città, allora dobbiamo essere sempre pronti a difenderla, dobbiamo proteggerla anche quando quello che accade è lontano dalle nostre case.
    Sono anche d’accordo sul fatto che se deve essere discarica che sia lontano dai centri abitati, ma bisogna anche capire che è arrivato il momento che ognuno si assuma la responsabilità delle proprie azioni. Napoli e la provincia, cittadini ed amministratori finora non hanno fatto niente di niente per questo ci sarà Chiaiano. Una volta se ti veniva elevata una contravvenzione si usava dire ” scrivi e leggitela tanto nessuno paga” e per anni abbiamo pensato di essere più bravi più scaltri degli altri. Poi è arrivara la Gest Line e ora Equitalia e le multe anche con la forza te le fa pagare. Allora io mi chiedo dove sta l’inghippo. Era sbagliato prima o è sbagliato adesso? Credo che la via sia sempre la stessa, un cittadino onesto, se prende una multa o la paga o fa ricorso se non paghi arriva equitalia e allora non puoi prendertela con nessuno. La Gest Line è anche il frutto del nostro comportamento. Per quanto riguarda la polemica con Napoli punto e accapo io neppure l’ho capita. Ciao

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  34. Per Giulio: l’alternativa a Chiaiano c’è… lo ha spiegato (inascoltato)mil Prof. Aldo Loris Rossi che ha individua solo il provincia di Napoli più di 300 ettari (la cava di Chiaiano è in ettaro…. sic…) di aree “PIP” (Piccoli Insediamenti Produttivi” già servite e disponibiloi immediatamente senza impatto ambientale… ) ma evidentemente se si destinassero a siti di compostaggioprovvisorio (indieme almeno ad un accenno di differenziata e alla riduzione del volume degli imballaggi..) “finirebbe a’ zizzenella” dei pooticfi che prendono i finanziamenti europei per i PIP… Povera Italia.. e povera Napoli….

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  35. Pace e niente polemica…nemmeno per me…CU STI WAJ A PART A CAP NUN TENG MANG GGENY’E M’APPICCECA’… aggiungo poi che fra le ditte che negli ultimi anni hanno lucrato sul trasporto e il compostaggio, per lo scavo e l’interramento dei rifiuti ci sono tante fra quelle che nacquero dal business della ricostruzione post terremoto e che diedero la prima mano alla distruzione del territorio campano….quindi, ditte di “movimento terra” ed escavo, trasporti e smaltimento che già si sapeva come gestivano i bilanci e la mano d’opera, da dove poi prendevano appalti e dove versavano tangenti, grazie all’accondiscendenza degli organi di controllo hanno tratto dalla spazzatura la nuova miniera d’oro…

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  36. giulio cacciato via dalla sua terra…il sentimento è condiviso, non mi sono mai sentita così in conflitto con me stessa…non ho mai desiderato così tanto andare via da qua e, allo stesso tempo, restarci per lottare.

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