A pranzo col premier, al concerto col presidente

Pennette al sugo di pomodoro fresco, carne di vitello al sangue con contorno di patate novelle, pasticcio di asparagi, sorbetto al limone.  Ciliege di Salerno e non della Recca come frutta. E se è questo non è un chiaro simbolo…. Questo è il menu offerto ai sindaci in prefettura a margine dell’incontro con Pansa, Berlusconi e Bertolaso. Lo ha raccontato il primo cittadino Salvatore Perrotta ieri sera in assemblea prima di entrare nel vivo del resoconto delle sue ragioni del No alla discarica. Pare che Berlusconi abbia preso appunti ma non è solo questo che incoraggia i maranesi. Si spera che l’apertura di altri siti faccia risultare inutile l’attivazione di Chiaiano. Intanto si va avanti con la protesta. Anche se da qualche giorno l’isola pedonale non c’è più (il tronco dell’albero è stato spostato per far passare le automobili e pure il media center è stato smontato), le iniziative sono tante.  Stasera si tenterà di parlare col presidente Napolitano che assisterà ad un concerto in piazza del Plebiscito. Domani mattina forum al Monaldi e di sera “superassemblea” al presidio.

Del reso conto della soft walking napoletana leggete su carta online.

http://www.carta.org/campagne/ambiente/14485

Annunci

41 Pensieri su &Idquo;A pranzo col premier, al concerto col presidente

  1. Concordo pienamente con Enrico. Il sindaco di Marano poteva dare un valore alla protesta con un gesto simbolico ma importante. Ma è inutile illudersi: dalla sua testa simili idee non verranno fuori mai.

    Mi piace

  2. Purtroppo queste sono le persone che ci hanno condotto in una via senza uscita. Marano come Giugliano e tanti altri comuni non riescono ad esprimere persone con idee innovative e l’indipendenza per poter decidere su qualcosa. Come possono questi amministratori risolvere il problema della spazzatura se ad esempio a Giugliano non si riesce neppure a concedere permesso per un un passo carrabile? Sembra strano, ma dopo essermi recato al Comune per richiedere il permesso mi è stato risposto che non era mai stata presa in considerazione dal Comune una cosa del genere. Che dire poi dell’indisciplina e della mancanza di professionalità della Polizia Municipale senza che il sindaco faccia nulla? Se vai per un problema ti rispondo: denunciate. Io mi chiedo: è giusto che un cittadino denunci ma non è giusto che il cittadino deve denunciare quello che tutti, polizia municipale compresa, ogni giorno vede. mi riferisco al problema della sistematica occupazione dei marcipiadi da parte di commerciati in mparticolar modo venditori di frutta e verdura che viene tenuta esposta in strada senza nessun riguardo per le normative igieniche. Parliamo del problema delle ecoballe di Taverna del Re quando non si riesce a pulire corso Campano. Spesso, vedo che è in azione la macchina spazzatrice ma non riesce a pulire per via della auto in siosta. Basterebbe una ordinanza che impedisse per un giorno il parcheggio delle auto per far si che la strada venisse pulita, invece continuiamo a vivere nella vergogna. Non abbiamo bisogno di queste persone, di questi amministratrori, abbiamo bisogno di persone perbene, sciolte da qualsiasi vincolo, persone chge amano la città, che abbiamo il senso della civiltà e l’orgoglio. Io, apprezzo di più uno come Calderoli che cento dei nostri Sindaci, Assessori e Consiglieri vari.
    Giugliano, come tanti altri comuni, avrebbe bisogno di una persona che riuscisse a portare le questioni all’attenzione di tutti, un piccolo Saviano per intenderci.

    Mi piace

  3. Non sono tanti, ma qualche piccolo Saviano esiste. Non credere, però, che i giornali siano così propensi a dare loro spazio e possibilità di fare inchieste. Parlo dei grandi quotidiani, naturalmente. L’appiattimento e la mediocrità che si registra in politica, te la ritrovi anche nell’informazione. Nessuno vuole casini, e qualche ragazzo promettente (ne conosco almeno un paio) è costretto ad andare avanti con i piedi di piombo.

    Mi piace

  4. Stamattina sono andato al mare, a Varcaturo.
    Appena arrivato, all’incrocio con il lido Varca d’oro, trovo un assembramento di Vigili Urbani, pensavo fosse successo qualcosa, mi sbagliavo erano tutti insieme, appassionatamente all’ombra.
    Arrivato in spiaggia, visto che non è possibile fare il bagno ho deciso di fare una passeggiata, e dal lido del sole sono andato verso il lido le Ancore. Ad un certo punto, mi sono (ri)trovato in una discarica a cielo aperto. ( sono anni che è sempre lo stesso spettacolo) Questa discarica, è in realtà una spiaggia che si trova subito dopo il lido smeraldo e confina con lido della Finanza. Anche quì nulla è stato differenziato, infatti, vi era plastica, carta, vetro, altri rifiuti solidi, ed esseri umani, tutti insieme appossionatamente. Ma è possibile che un comune non ha la forza di mandare una ruspa a pulire?
    Al ritorno, nel pomeriggio, altro assembramento di vigili, sempre all’ombra e gente che viaggia senza casco su moto e ciclomotori …chi se ne fotte, tanto deve solo passare la giornata.

    Mi piace

  5. rileggetevi Manzoni che bisognerebbe riproporre non solo come testo di studio alle Superiori, ma anche all’Università… I “capponi” di Renzo che si beccano l’un l’altro facendosi ulteriormente male e dimenticando chi li aveva messi in situazione di essere sgozzati per il pranzo, ovvero esere bolliti da Azzeccagarbugli… e che si ribellano solo perchè si sentono strattonati da Renzo… ma non contro Renzo bensì appunto beccandosi l’un l’altro…. Come al solito Manzoni insegna che se la questione non fosse così tragica diventerebbe veramente comica….

    Mi piace

  6. Dopo Omnia munda mundis (detto di San Paolo ripreso dal Manzoni) il dottor Faiello continua ad attingere dai Promessi sposi. Spesso nei suoi scritti ci sono riferimenti ai famigerati azzeccagarbugli. Avrà subito un trauma da bambino o si sente parte della famiglia?

    Mi piace

  7. Ha, Ha, Ha,….Ma quanto sei simpatico…. evidentemente aspetti solo di trovare il grottesco.. e non sei capace di “comprendere” il messaggio.. potrei anche fare riferimento a Sciascia, a Pasolini, e a chiunque abbia scritto di avvocati.. Sicuramente mi sento parte “della famiglia” di coloro che sono vilipesi dai simpaticoni come te… che credono di “capire tutto” del mondo e offendere tutti restando comodamente seduti al tavolino di un computer… Ma cerca di “scoprirti.. ” e non nasconderti dietro pseudonimi.. che tanto nessuno ti c..rede

    Mi piace

  8. enrico- capisco la tua angoscia- putroppo a giugliano is difficile far capire che abbiamo un tesoro da proteggere. Non ti avvilire, continua a scrivere e a denunciare quello che non va come tento di fare io.

    Mi piace

  9. Il disastro delle nostre vite è ancora più disastroso perchè, mentre dal di fuori, si immaginano menti criminali e assassine, la verità è che non c’è nessun piano e che questa barca va alla deriva perchè nessuno nella ciurma riesce a fare rispettare le regole valide per tutti. Poi, improvvisamente viene un tizio, che approfittando dell’altrui egoismo e sopratutto garantendo che “PER CAMBIARE TUTTO NON BISOGNA CAMBIARE NIENTE” (da “il Gattopardo, di t. di Lampedusa, per i cultori della letteratura), riesce a farsi riconoscere “vicerè” e così….la barca cammina e la “fava” se coce…mentre ogni tanto qualche fesso che si credeva dritto vienne spennato e dopo un po compare un altro “galletto sacrificale”…il tutto mentre chi si mette in gioco e tenta di far riconoscere una possibile autorità, rischia di fare la fine di Masaniello…..E LA STORIA SI RIPETE…

    Mi piace

  10. signori, troviamo una via d’uscita che a filosofeggiare non risolviamo nulla, spremiamoci le meningi su….una cosa buona:la manifestayione a world of peace di villaricca. la musica aiuta a venir fuori dall’emergenxa

    Mi piace

  11. Sono d’accordo con Enrico e Tonia. ma i richiami letterari servono per non farci sentire soli in mezzo a chi non vuole farci “spremere le meningi…”… Comunque cerchiamo effettivamente di concentare gli sforzi e non sprecarli in inutili polemiche… Ma cerchiamo anche di non approfittare di una frase detta per scatenare un putiferio di offese gratuite… che fanno male per chi si aspetterebbe invece appoggio e critiche costruttive… In ogni caso non facciamoci espropriare della nostra cultura ( e anche della nostra filofofia!!!)

    Mi piace

  12. Il dottor Faiello avrà tante qualità, ma difetta in autoironia. Non gli si può muovere una critica (ho notato anche il mezzo battibecco con Omero) che subito si infervora e rivendica il suo ruolo di salvatore della patria. Un consiglio: non si prenda così sul serio. Le sue qualità risulteranno amplificate.

    Mi piace

  13. i titoli accademici lasciamoli alle sedi competenti,citarli in questa sede a volerli mettere in ridicolo e così mettere n dubbio le capacità delle persone che tutto sommato si espongono mettendo in piazza i propri pregi e anche i limiti…fra cui anche,probabilmente il troppo fervore e somiglia al comportamento pettegolo di chi poi incolpa la “Gente” (Tina Pica-pane amore e fantasia…è possibile almeno citare i film cult anni 50? o aquesto punto nemmeno Totò ci ha insegnato nulla?)

    Mi piace

  14. Non salvo proprio nessuno… cerco solo di salvare me stesso (come cittadino) e scusate se è poco…. e se mi infervoro perchè in mezzo a tanta confusione non si riesce veramente a distinguere chi scherza e chi colpisce… come lo “schiaffo del soldato”.. Comunque cerchiamo invece di prenderci veramente sul serio.. perchè la preparzione delle azioni giudiziarie sta facendo scaturire cose interessanti… senza illuderci ma cercando di tentare tutte le strade legttime… almeno potremo dire che ci abbiamo provato…..

    Mi piace

  15. Beh…tutto sommato c’è la speranza di vedere qualche rivolo di sudore freddo sulla fronte di qualche improvvisato vicerè o vassallo….,forse sarà l’unico motivo pèer cui sarò contento di pagare il canone RAI…ma oltre il processo mediatico che…chissà se verrà e data la lungagine dei processi in tribunale, nho seri dubbi sul fatto che si vedrà qualche risultato sostanzioso in termini accettabili ….correggetemi se sbaglio.

    Mi piace

  16. Le manifestazioni come quelle di Villaricca sono importanti, forse anche necessarie, ma ho i miei dubbi che possano incidere concretamente. Per la nostra società (soprattutto quella meridionale) ci vuole un elettroshock. E noi stiamo ancora a pensare alle manifestazioni.

    Mi piace

  17. D’ACCORDO CON L’ELETTROSHOK!!!! ANZI PROPONGO DI INTITOLARE LA PROSSIMA RASSEGNA “LA SEDIA ELETTRICA” e direi che quella di Villaricca è ancora più importante perchè si dimostra che mentre dalla città si manda spazzatura e culturicchia affastellata di pavonazzi come Pino Daniele con la puzza al naso e con la voce nasale a cantare un idioma napoletano che ormai si parla solo a Milano, mentre in provinicia bisogna tapparselo il naso per il tanfo della spazzatura che quivi si manda dalla città e nonostante tutto si cerca di anteporre la cultura popolare. E non si parla di falsa cultura neomelodica o rivisitazioni accademiche di Basile e di storia di altri tempi, ma di tentativi di aggregazione che parlano il ritmo delle realtà in trasformazione e di un messaggio di aggregazione culturale sopratutto rivolta ai giovani..ssimi, tanto bistrattati dalla “cultura” qualunquista e accademica….BRAVA VILLARICCA! continuate così e sarete voi il capocentro culturale della zona nord-Napoli…

    Mi piace

  18. Condivido:BRAVA VILLARICCA!!!! e finalmente la rinascita di Napoli (inteso come zona e “patria”) … può partire dai “cafoni” (quelli sempre bistrattratti e rirrisi dal “napoletanume da strapazzo” e per i quali fu coniato proprio il termine: “chilli co a’ fune” che tiravano i carri dai valloni naturali di San Rocco e Chiaiano…)
    Ma effettivamente non è più il caso di crogiolarsi in “rivisitazioni storiche” o “filosofiche” quando oggi uno pseudo- “cult “come Pino Daniele, “pentito” di essere una icona della sinistra, ” si sbraga” nelle tanto care rappresentazioni di borbonica memoria: “festa, farina e forca” una volta, “festa, munnezza e manganelli” oggi…. trattando i napoletani come un paese dove imporre “con le buone o le cattive” il “protocollo di gestione della monnezza” che non tiene conto di nessun dato tecnico, obiettivo, o altro, perchè oggi Bruno Vespa, o Santoro, o Milly Carlucci hanno più voce in capitolo di Ortolani, de Medici e altri….
    Anche le manifestazioni (..non quelle di Daniele-D’Angelo-D’Alessio..) sono importanti per lanciare messaggi di impegno civile… Gli “elettroschock “nascono dai documentari come quelli dei bravi giornalisti di “format” e quelli che hanno descritto veramente la realtà di Poggio Vallesana…

    Mi piace

  19. Bene, continuate pure nel vostro populismo da quattro soldi. Mo che cavolo c’azzecca Pino Daniele? Ormai non sapete più cosa dire, siete capaci di gettare fango su uno dei più grandi artisti napoletani e non contemporanei. Il signor Pino Daniele, a cavallo tra gli anni ’70 e per tutti gli ’80, è stato, insieme a Massimo Troisi, il nostro miglio “prodotto artistico”, capace di sprovincializzare notevolmente la cultura napoletana. Ma non finisce qui: pezzi come Napule è, Terra mia, Chi tene o mare, Lazzari felici, Na tazzulella e cafè, Libertà, Je so pazzo, e tanti altri, sono serviti più di centomila denunce sociali. Ma ce lo fate il piacere, cari Faiello (sai solo riciclare le cose del Manzoni, ti ha sgamato pure Obama) e Napoli punto a capo, ma di che cavolo parlate?
    E poi dite che non siete populisti e damagoghi. Sapete sputare sentenze su tutti. Mischiate la Carlucci, D’Alessio, Daniele, Bassolino, i gironalisti di format (allora ti sei accorto che ci sono anche i giornalisti non prezzolati? meglio tardi che mai) senza riuscire a scindere il valore storico – sociale delle persone che menzionate. Mettete tutto nel frullatore.
    Le manifestazioni sono importanti, ma non quelle di Daniele – D’Angelo e company. E perchè mai, caro Faiello? Volevo ricredermi su di te, sono stato conciliante negli ultimi interventi, ma tu continui a mostrarti un tribuno modesto e presuntuoso. E se Pino Daniele si è pentito di essere stato l’icona di una certa sinistra, beh visti i recenti avvenimenti, ha fatto benissimo a cambiere idea. Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Solo gli uomini piccoli procedono come carri armati, incuranti di ciò che avviene sotto i loro occhi.
    Meditate gente, meditate.

    Mi piace

  20. non fai altro che confermare la prima impressione che mi hai dato… nonostante le affermazioni concilianti di Tonia…. Non mi frega un cavolo che tu mi voglia “rivalutare..” visto anche che insisti negli pseudonimi ridicoli… tieniti i Daniele e i benpensantucci come te… Il veleno che mi stai sputando addosso da quando ho avuto l’avventura di intrerloquire con te non può avere altro motivo che la frustrazione del fallito presenzialista… E ormai non nasconderti: i giornalisti di Format non hanno alcun rapporto con le mezze cartucce che interloquiscono coprendosi con gli pseudonimi.. E queste offese gratuite te le puoi tenere nel turpiloquio che ti fa sentire tanto “grande osservatore” senza nessun costrutto… Gli “uomini piccoli” stanno sotto il tavolo di chi lavora e cercano di fermarli perchè così non avranno la prova della loro meschinaggine…. Comunque effettivamente è stata una bella esperienza “antropoligica” avere contatti con questa realtà “mediatica” dei “blog” .. dove si ricalcano i vecchi comportamenti dei molestatori frustrati e maleducati… (…tipo grafiti e disegnini sui muri dei bagni pubblici…)….Ma la vita e la lotta civile (.. a cui non hai mai creduto!!!) continua nonoistante te e anzi, nonostante tu ci sia… tuo malgrado….
    In riguardo alla accusa di voler fare il “tribuno” già ti ho spiegato che non faccio alltro che il dovere di cittadino e professionusta e Manzoni lo dovrai leggere veramente (o.. fartelo spiegare.. che è meglio…), perchè ti darebbe il limite e il valore dei grandi personaggi e della gentuccia…
    Non mi sentirete sicuramente più interloquire con chi non rivela il proprio nome e cognome e professione…

    Mi piace

  21. Ho mosso alcune osservazioni alle cose che tu (Faiello) e Napoli punto e a capo avete scritto nei post precedenti. Ti ho invitato, come al solito, a non farti prendere dalle derive populistiche (forse non conosci il significato dell’accezione) e a misurare la critica nei confronti di uno straordinario artista come Daniele che, piaccia o no musicalmente, ha il merito storico di aver inserito la denuncia nella musica partenopea e di aver proposto e personalizzato un sound sconosciuto alle italiche orecchie. Ogni volta che ti si muove un appunto, vai in escandescenza e minacci di non interloquire più. Atteggiamento tipico del bambino che vuole imporre il proprio modo di giocare perchè il pallone è suo. Si vede proprio che sei un sincero democratico. Ma quanti anni hai, Faiello? Dalle mie parti si dice: “Che vai in freva forte”.

    Mi piace

  22. Ho detto che parlerò solo con chi si presenta con nome e cognome (come Tonia Limatola) e non con anonimi fantasmi (tra cui anche Napoli punto e a capo… che ringrazio per la cordialità ma prego di dichiarararsi….)

    Mi piace

  23. Faiello, nessuno te l’ha ordinato di far conoscere il tuo nome e cognome su questo blog, quindi cerca di rispettare anche le scelte degli altri. Se ci riesci. Ognuno fa come gli pare, ognuno cerca di tutelarsi come può. L’importante sono i contenuti, non i dati anagrafici, Faiello. Io non faccio polemiche strumentali, muovo appunti su precisi argomenti. Se a te il gioco non piace, sei libero di non replicare, fai quello che vuoi, ma non atteggiarti a perseguitato.
    Potrei scrivere che mi chiamo Ciccio Formaggio o Ciro Esposito, ma anche in questo caso potrebbero essere nomi fasulli. Hai pensato a questo, caro avvocato? Perciò ti do un consiglio: lascia stare le minuzie e concentrati (se ci riesci e senza fare propaganda) sulla discussione. I blog sono fatti in questo modo, fattene una ragione. Altrimenti, se non ami i contraddittori, vai a fare i comizi da un’altra parte.

    Mi piace

  24. purtroppo con l’accesso a internet “.. è fernuta a’ pazziella n’man e’ ccriature…” … che, direbbe mio figlio: “..tenene e’ ppont’azzeccate..” e i complessi di persecuzione (di chi è stato bastonato e non ha avuto la “medaglia”..) sembra che li abbia solo costui che non riesce comunque a farsi una ragione che Tonia, rispetto a lui, nonostante non abbia avuto le “mazzate” è stata comunque conseguente e logica nella sua lotta civile e porta continue proposte e iniziative….
    Comunque ritenevo questo blog un luogo per discutere e anche “provocare” discussioni… perchè me lo garantiva proprio la professionalità e la personalità di Tonia Limatola… i cui amici non potevano non essere amici miai.. ONESTAMENTE NON HO TEMPO E VOGLIA DI FARMI IMBRATTARE PIU’ DI M… GETTATA “A RAFFICA” DAI RAGAZZINI… DA CUI HO SOLO SENTITO OFFESE E MAI PROPOSTE… (evidentemente indirizzate indirettamente anche a coloro che sono appunto amici di Tonia e a lei stessa….E poichè la questione della monnezza a Chiaiano è seria, più che tragica… mi sentirete solo per brevi comunicati (..propaganda.. non ho mai fatta, ma forse questo termine è solo usato per povertà do vocabolario..) e mentre gli “omero” e gli altri “buontemponi” blaterano… a Chiaiano hanno inizxiato i lavori per la discarica… con il plauso di coloro che fanno i “distinguo” e degli pseudo-artisti popolani che diranno che non c’erano alternative… perchè “Napule è n’a carta sporca…”…

    Mi piace

  25. Sono sicuramente dispiaciuto anche per aver contribuito a causare tanta indignazione di coloro che pure interloquivano civilmente.
    Vorrei conoscere diretamente Napoli punto e a capo (insieme a Omero e gli altri..) per una serena discussione… ma se non è possibile… non ci provo più e mi rivolgo solo al lavoro per l’ultima “barricata”: LA CARTA BOLLATA!!!!

    Mi piace

  26. Faiello, ti sei sgamato. E tu saresti quello che ha il coraggio di firmarti? Ti sei accorto che ti sei firmato Napoli punto a capo? La mia precisazione era nei confronti dell’avvocato Faiello, e tu rispondi con lo pseudonimo Napoli punto a capo. Ennesima figuraccia, Faiello. Qui c’è un solo bambino, è sei tu. Ognuno è libero di firmarsi oppure no, di esprimere quello che pensa. Ma tu dimostri di essere un qualunquista di professione, per giunta anche bugiardo. Ma chi te l’ha messa sta m…..in faccia? Ma di quali offese parli? Rileggiti i commenti prima di sparare altre caz…..
    Un luogo per discutere? Ma se alla minima cirtica minacci di scappare, piagnucoli come una femminuccia.
    Ma chi ti credi di essere il padreterno? Sai tutto tu, quello che dici tu è giusto.
    Faeiè, ce la fai una cortesia? Pigliati un mese di ferie, vattene a mare e liberati dalla sindrome dell’assediato.
    Povera Italia.

    Povera Italia.

    Mi piace

  27. Ma di quale pseiudonomo parli.. povero infelice???… quando quell’altro “fantasma” :Napoli punto e a capo si è sentito evidentemnte colpito direttamente… (rileggiti i tuoi post…)… Ma vuoi venire allo scoperto e giocare ad armi pari, o ancora ti nascondi e butti effttivamente marciume dalla tua bocca infetta di tracotanza e arroganza????.. Poveri noi, Poveri noi… E sicuramente continuiamo a lavorare nonostante tutti….

    Mi piace

  28. effettivamente c’è poco da perdere tempo. con gli scherzi…. la sindrome dell’assediato verrà a tutti da oggi in poi che l’esercito ha preso possesso delle “cave” che già sono di fatto “sito militare”… Più che essere dispiaciuto dall’aver contribuito a creare questa inutile polemica e indignazione .. nopn so fare… lo scherzo è bello quando dura poco.. e poi si perdono i lumi di riferimento.. concentriamoci nella ultima lotta possibile: “la carta bollata”… e cerchiamo (tutti:..Omeroaltri, Napoli-punto e a capo..) di evitare di “beccarci tra noi (..perdonatemi l’amore per Manzoni…)

    Mi piace

  29. Faiello, invece di parlare e di lamentarti per ogni critica, vieni al presidio. Io sto lì da circa 3 mesi; tu invece sei latitante da tempo immemore.
    Ti si è visto al Consiglio comunale, poi sei scomparso. Ieri sera in 20 abbiamo rischiato una nuova carica dei poliziotti. Io mi do da fare, come cittadino e nella mia professione. E se qualcuno che mi conosce ha un pò di onestà intellettuale, dovrebbe riconoscermelo.

    Mi piace

  30. Che domanda. Contro l’attivazione della discarica di Chiaiano. Ne parliamo da mesi, Enrico. Sono solidale con i cittadini di Marano e Chiaiano. Abito a Marano e mi do da fare anche nel mio lavoro su questo punto.

    Mi piace

  31. Bando agli eroismi da blog… Chi vuole può contattare me (anche in incognita..) o gli altri colleghi del “Forum” e della “Federjuris” per dare mandato per l’azione giudiziaria che oggi è l’unica e l'”ultimo” tenttaivo di avere giustizia… I miei numeri sono sull’elenco… Quelli della Federjuris sul blog omonimo… almeno cpotremoi dire di aveci provato… sUL “PRESIDIO” non ci sono mai stato.. se non di passaggio perchè quella protesta la condivido ma non so che contributo darvi.. ma quando è stato possibile non mi sono tirato indietro:….. ponendo la mia faccia in pubblico…. (non ce l’ho con Omero che non si dichiara… e, quindi, ti prego di non sentirti colpito… ) perchè sono abituato a meditare serenamente e non in piazza,, e’ la professione che me lo impone…

    Mi piace

  32. Bravo. Protesti contro l’apertura della discarica di Chiaiano e fai pure bene. Ma dimmi, hai mai protestato contro quelli che incuranti di tutto e di tutti e che magari come te oggi protestano e che per anni hanno lanciato e continuano a lanciare sacchetti di spazzatura dalle macchine o hanno lasciato materassi e suppellettili vari vicino ai contenitori della spazzatura?
    A marano, Chiaiano, Giugliano su che percentuali siamo con la raccolta differenziata? Tu come ti comporti? Io, ad esempio periodicamente la porta all’isola ecologica che giugliano ha predisposto vicino al liceo classico, prima, anni fa, la portavo a Villaricca dove c’erano i contenitori per la differenziata, altre volte quando anche a Villaricca è finito tutto portavo i sacchetti conla differenziata a Napoli. Quante volte hai protestato contro la discarica di Villaricca, contro quella di Giugliano e contro le altre discariche che abusivamente nascevano nel nostro territorio? Oggi cosa bisogna fare, siamo in emergenza e quindi anche Chiaiano va bene, va tutto bene purchè si ponga la parola fine a questa vergogna. Dal giorno dopo bisogna iniziare non la protesta, ma il controllo, bisogna attivarsi affichè non succeda più quello che è successo. ecco, io credo che noi non siamo mai stati cittadini responsabili ma cittadini che hanno sempre pensato che altri avrebbero fatto per noi e quando pensiamo che quello che stanno pensando per noi non va bene, allora protestiamo. Il mio motto, caro Omero, non è “tutto quello che succede ad un palmo dal mio…non mi interessa”, ma sono per rimboccarmi le maniche e fare qualcosa di concreto ma per farlo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Organizziamo noi in un fine settimana una raccolta della differenziata dei rifiuti porta a porta, visto che da mesi se ne parla ma ad oggi nessuno fa niente,dimostriamo a chi ci amministra (???) che possiamo farcela. Il concerto di Villaricca sarà stato pure un momento di libertà, ma di concreto cosa lascia? Organizzare la protesta con atti concreti ed utili non solo con slogan e chiacchiere a vuoto. La zona di chiaiano oggi dovrebbe essere pulitissima, invece ancora oggi gli abitanti di chiaiano se ne strafottono e continuano a vivere come se nulla fosse successo. E’ facile dire sempre no, è difficile invece proporre e soprattutto mantenere gli impegni presi. I nostri amministratori (???) sono i campioni del nulla.

    Mi piace

  33. E io sarei lo pseudonimo di Faiello? …..e così credi che porgere un modo di vedere le cose diverse dalle vostre sia strumentale?….Non mi presento con il mio nome per non fare l’errore che ha fatto il Faiello …a cui contesto un eccessiva foga che tante volte diventa fastidiosa e apparentemente boriosa…. Il motivo dello pseudonimo che ho scelto per presentarmi: “Napoli punto e accapo” è un modo di lanciare un messaggio diretto di novità ed è ripreso dall’esperienza teatrale della “smorfia” anni 70, laddove si irrideva ai parolai che fanno come mestiere gli “esperti” DI NAPOLETANIA .Quel meraviglioso momento vedeva me e altri che partecipavano attivamente alle trasformazioni culurali che parlavano la lingua di troisi, Lello Arena, Enzo De Caro e anche Pino Daniele, Senese, Guccini, De Gregri e tanti altri e che (forse sbagliando, ma assumendosi la responsabilità delle proprie ragioni e limiti) cercavano di creare una cultura diversa con slogan e dibattiti che recitavano: il “personale è politico”. Per chi non vi ha partecipato e che non conosce la gente come me che poi ha dovuto “scorciarsi le maniche” per affrontare la vita senza elemosinare dalla politica, rimane invece il ricordo e la presenza degli affaristi che hanno scelto di rimanere a proporre ripetutamente la propria vuotezza e presentarsi puntualmente a reclamare il conto e che poi, con l’avvicendarsi delle epoche politiche, vedevano che non cambiava niente e da qui ne avrebbero tratto, come ne stanno traendo, fortune “coloniali” in politica e nella cultura…sono passati trent’anni e vedo che l’unica differenza è che tanti parolari hanno semplicemente adattato la propria spocchiosa vuotezza semplicemente “copiando” il modello vincente del “PAROLAIO IMBONITORE STILE VANNA MARCHI” che attualmente siede alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”, usando questo meraviglioso mezzo d’informazione, fino a che poi una legge non obbligherà l’identificazione anagrafica degli interventori nei blog che visito spesso e che, differnetemente dal Faiello che invece dmostra di cascarci continuamente, mi insegnano che è diventato un sistema comodo e anonimo per diffondere calunie e vituperi…e che poco può fare a proprosito la sapiente e accorta moderazione della NOSTRA. Invito nel frattempo chi volesse continuare a mettere da parte la pretesa di glorie posticcie da mettere in mostra insieme al diploma di liceo, non dovrebbe esse facile riconoscere il modo di interloquire mio e delle persone che come me che si sono resi conto della tragesdia umana e civile e che pertanto, quando sono “scesi in campo” lo hanno fatto prendendosi responsabilità e oneri…ma si sa…il successo poi lo raccolgono in fanfaroni e i lecc…i. Io mi accontento (e scusate se è poco) di non dovere abbassare gli occhi quando guardo la gente…

    Mi piace

  34. Guagliù!!! fernimmela accussì!!!!.. e andiamo avanti veramente a tentare diu ccapirci qualcosa degli anni duemila e non dei settanta, ottanta, etc.. che tanto danno hanno fatto (…). Guardiamjo al presente dove c’è l’ultima possibilità di resistere: le azioni giudiziarie che ritengo fondate… e oggi si possono inoltrare eperchè c’è stato un formale atto di inizio delle operazioni di realizzazione della discarica.. con la “presa di possesso” da parte dell’Esercito… Prima paradossalmente le azioni potevano essere rigettate per mancanza dei presupposti di legge… sic…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...