Sentirsi clandestini col buio addosso

dscf1327.jpgdscf1324.jpg

Non credo di essere in regola col permesso di soggiorno in questo mondo: faccio fatica a sfruttare il mio diritto di parlare e resto a guardare da dietro i vetri tutti gli altri che urlano senza dire niente. Una disadattata, insomma. E con tutti i casini del momento, non credo di essere l’unica. Se esiste un partito dei clandestini, il leader l’ho trovato ieri in marco missiroli (e lui sottoscrive- nella foto) autore de “Il buio addosso”, edito da guanda. L’ha presentato all’Iise di Giugliano nella rassegna dell’associazione Minerva. Una bella scrittura, un tipo tosto, simpatico. La storia, molto bella, è complessa, di sofferenza. Ne ho già scritto in un post poco prima di Natale e avevo apprezzato molto la prima parte del libro. Fiabesca, calorosa. La seconda mi aveva spaventato, più che deluso, come invece avevo scritto. Resta difficile accettare la diversità e il romanzo di missiroli te la racconta senza fartela vedere. Te la mostra, ma omette il dolore. Questo nella prima parte del libro, quando la protagonista è bambina. Poi te la sbatte in faccia e scappi via. L’ha detto anche lui che è un libro vivo. Io ci ho fatto a caxxotti come con un fidanzato: lo prendi, lo lasci, ti lasci prendere. Poi fai i conti con qualcosa che sperimenti, che conosci bene: la diversità. Non sono diversi solo quelli che non sono normodotati, l’handicap non è solo fisico o mentale.  Chi è diverso viene isolato. Non importa cosa significa essere uguali a tutti gli altri, se non lo sei, vieni condannato. Tentano di non farti vivere e ti rinchiudono in una torre. Poi, sta a te utilizzare gli strumenti che hai a disposizione per morire o sopravvivere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...