10 anni di blog, 10 anni di avventure

Vado, vedo e scrivo. Ho imparato a fare questo e mi sono sforzata di farlo sempre con onestà. Da giornalista e da blogger. Ho raccontato dei carichi di rifiuti tossici, le proteste contro le discariche, i roghi nella Terra dei fuochi, lo scioglimento per camorra dei comuni a nord di Napoli, lo scandalo delle mazzette, il lentissimo recupero dei beni confiscati alla camorra, l'abbandono dei campi occasioni perse come cinema e Tribunale.

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#NTFI20 Merda, merda. Evviva gli allievi del Bellini

Merda, merda. Lo gridano dietro il palco prima di entrare in scena. Dopo 4 mesi di Accademia alla Bellini Teatro Factory e molte ore passate a fare lezione e prove a distanza in videochat. E sì che ce ne è bisogno di buona sorte: come se non fosse bastata la pandemia, il debutto all’NTFI è... Continue Reading →

#tavernadelre Arieccoci, sempre noi, sempre qua

L’ho intravisto per primo da lontano. Ha una stazza grossa e la barba. Sono andata dritto da lui facendo cenno di saluto agli altri che ho riconosciuto da sotto la mascherina.  “Quanti sono i manifestanti secondo la polizia?”. “Credo 150”, mi risponde senza manco essere sorpreso di rivedermi là.  Stiamo invecchiando nella protesta, le stesse... Continue Reading →

#NTFI20 Scommessa vinta: sold out e tanta voglia di teatro senza paura

Il Napoli Teatro Festival offre 130 occasioni di ritornare a vivere la città immersi nella cultura dopo il lockdown. Seduti all’aperto, finalmente davanti a un palco. Molti spettacoli erano sold out già poco dopo l’apertura della biglietteria online; tra gli appassionati è prevalsa la linea “prendo tutto”, complici i prezzi popolari e la voglia di ritornare a teatro senza paura.

#fase2 Sembra Napoli post terremoto, niente turisti e tanta paura per il futuro

“No, non riapre più. Non ce la fa”. Il coronavirus conta morti e feriti, l’economia è un campo di guerra. Pagare il fitto stando chiusi, assicurare lo stipendio ai dipendenti con contratto è stata una mazzata per i piccoli imprenditori, non solo del turismo. Lo ha detto il barista parlando dei suoi vicini. Alcune pizzerie... Continue Reading →

#quarantine Candeline in libertà

Sono uscita anche io, con la solita lentezza. Scendo, non scendo. Meglio dopo, no no forse meglio ora. Non ho resistito, ma - devo ammettere - mi ha mosso più che altro la curiosità. Sempre giornalista sono. Sacchetti con la differenziata da smaltire a piazza Cavour, mascherina e occhialoni, mi sono avviata verso il museo passando davanti alle vetrine delle librerie finalmente riaperte. Bella piazza Dante, piena di bimbi che giocano. Gli adulti sembrano smarriti.

#quarantine primi passi fuori dall’isolamento annunciati nel giorno della Liberazione

Dei provvedimenti nazionali post lockdown sapremo solo domani sera dal premier Conte. Oggi, invece, è arrivata la notizia dell'ordinanza di De Luca che amplia le nostre libertà già previste dal 27 aprile (fino al 3 maggio). Oltre alle pizze take away, si potrà uscire per fare attività fisica (in mascherina e a 2mt di distanza da altri). Due le fasce orarie: ore 6,30-8,30; - ore 19,00-22,00.

#quarantine, ancora un sacrificio fino al 3 maggio

Pare che ci stiamo avviando cautamente verso la normalità, un percorso lungo che dovrebbe concludersi la prossima primavera e che già dal 3 maggio (giusto in tempo per il mio compleanno) dovrebbe consentirci di uscire, seppur ancora mascherati e rispettando le distanze sociali. Ci chiedono un altro sacrificio prolungando ancora una volta il lockdown, ma almeno sembrerebbe proprio l'ultima. I dati legati al virus sono incoraggianti.

#quarantine Socialità zero punto col Coronavirus

Sto lavorando da casa e in questi giorni non mi pesa non poter uscire. Sono pigra, poi, si sa. Mi sconvolge l'esistenza, invece, l'assenza di socialità. Mi sento oppressa da una bolla di prescrizioni (sacrosante, eh) e non posso far altro che vivermi i miei amici sulla chat di WhatsApp. Niente aperitivi, niente cine e teatro, niente cene. Manco un caffettino nel pomeriggio. Un giro per il centro storico. Zero. C'è da sclerare. La sera posso guardare solo i film in rete.

Siamo ciechi, questa è la vera epidemia

Il giorno dopo le elezioni suppletive, che mi sembrava avessero portato un po’ di entusiasmo negli ambienti politici stanchi e saturi di polemiche, bisogna fare i conti con il disastro dell’astensione. Il nostro senatore eletto è Sandro Ruotolo e ci piace assai così, ma ha votato solo il 10 per cento. Troppo poco per farci gioire veramente del risultato. Scarsa partecipazione a pochi mesi dalle regionali. C'è di che essere preoccupati, no?

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