Ergastoli. Giornata storica, anche per Veltroni

Giovedì 19 Giugno 2008 by tonialimatola

Una giornata pesante. In conferenza stampa, a Marano si tenta di sostenere con forza le tesi contro l’attivazione della discarica a Chiaiano. Vedremo se il laser- scanner, che evidenzia il rischio crollo delle pareti della cava, potrà qualcosa contro i raggi fotoni del governo…. Goldrake pensaci tu! Due cose positive da registrare ci sono state, oggi, però: gli ergastoli ai casalesi (fatto storico di enorme rilevanza, direi) e, udite udite, veltroni ha detto la prima cosa intelligente (per una cosa di sinistra..scordiamocelo): “berlusconi non rispetta le istituzioni”. Affermazione inutile quanto banale, visto che il premier è in pieno delirio di onnipotenza da mesi. Manca solo che si appropri del motto di Luigi XIV e dica, oltre a provarlo coi fatti (leggi provvedimenti) “lo stato sono io”. Ogni sua iniziativa è sovvertitrice di ogni buon ordinamento…legale. Parafraso una massima celebrata dal film ”ricomincio da tre” di troisi. Scena mitica: Gaetano va a firenze a trovare la zia, bussa alla porta e si ritrova davanti l’amante di lei, un anziano professore, che per giustificare la sua presenza in casa avvolto da un accappatoio, cita cooper: “la comparsa dell’amore è sovvertitrice di ogni buon ordinamento sociale della nostra vita”. Le ragioni del governo sono evidentemente diverse…diciamo.

Salvano l’Italia i gol di Pirlo e De Rossi

Mercoledì 18 Giugno 2008 by tonialimatola

C’è chi non se lo sarebbe mai immaginato che un giorno il futuro dell’Italia sarebbe finito in mano ad un pirlo qualunque. Io no di sicuro. E, invece…. Sono giorni di grande tensione e le iniziative per non rimanere fuori dall’europa si moltiplicano. Ma ecco stasera due azioni grandissime. Non si sa come, visto come si chiama, ma al 25esimo un certo calciatore segna il primo gol. Incoraggiato, De Rossi fa il secondo al 62esimo. E vaiiii. Nel frattempo la Romania non ha vinto. Echemazzo…. Con questa gioia nel cuore può passare anche il provvedimento salva-premier, ci potrebbero aprire pure un’altra discarica oltre a quella prevista a Chiaiano-Marano (pare si decida qualcosa domani, dopo il falso allarme di oggi) e potremmo anche versare un qualche obolo in più per apparare le casse comunali senza l’ici delle case di lusso.  Tanto che ce ne importa…. Abbiamo fatto gooool. Donadoni da grande xxx è diventato un grande tecnico. Bastano due reti per riabilitarsi, qua. Peccato che quelle dei pesci non siano servite a salvare gli immigrati là, al largo delle coste libiche…forse non erano tifosi.

L’Italia incontrerà la Spagna domenica. L’Italia paese, invece, la Spagna non se la sogna proprio.

Speriamo l’Italia si salvi. E non solo agli europei

Domenica 15 Giugno 2008 by tonialimatola

Viviamo in un paese allo sfascio e, noi napoletani, in una regione sommersa dai rifiuti. Ogni dieci metri incontro un capannello di persone che discutono animatamente. Vivadddio, ti dici, staranno criticando l’operato del governo e pensano di promuovere un’iniziativa lodevole ed efficace per uscire fuori dalla crisi. Pensare a salvare l’Italia…. Macchè: disapprovano sì le scelte attuate per l’Italia, ma parlano male di Donadoni mica del governo… Con tutto il rispetto del fenomeno calcio, ma mi piacerebbe che ritrovassimo l’abitudine di scandalizzarci per quello che ci succede intorno e non sul manto verde. Che ci svegliassimo la mattina depressi per la precarietà del nostro futuro, semmai. Invece, no. Il nostro malessere è legato ad un risultato calcistico che tarda ad arrivare. Chi chiede le dimissioni di Donadoni potrebbe anche scendere in piazza per chiedere condizioni di vita più dignitose per gli italiani tutti e non solo per i tifosi dell’Italia. Non ci resta che sperare in una vittoria per martedì, magari passata la depressione calcistica in Italia si discuterà anche di politica….

Travolti dall’Olanda. Speriamo dal destino no.

Lunedì 9 Giugno 2008 by tonialimatola

Italia travolta dall’Olanda sotto gli occhi dei manifestanti al presidio contro la discarica. Uno schermo improvvisato e la partita… eccola qua anche in piazza Titanìc a Marano. Speriamo che la mazziata agli europei non sia una specie di metafora, un’anticipazione di quello che succederà nei prossimi giorni alla cava. Le trivelle sono rotte da qualche giorno, eppure oggi dal media center si è resa necessaria una smentita circa l’imminente apertura del sito, ritenuto idoneo dalle indagini degli esperti (ci sarebbe la pietra lavica e, quindi, sarebbe impermeabile. Mah!). Che ci sia l’intenzione di far sparire i cumuli di monnezza per strada e nasconderli a cinque cercole, l’aveva già anticipato il premier la settimana scorsa smentendo l’accordo con bertolaso…. Ma a Marano i nervi restano saldi fino alla scadenza della tregua. Solo i tre gol subiti (l’ultimo al 79esimo) hanno fatto vacillare lo spirito di comunità. Potenza del calcio. 

nella foto di marcocaselli

A casa, al presidio o al bar la partita l’hanno vista tutti quelli presenti sulla mia rubrica del cellulare visto che nessuno è voluto venì a vedere “La ragazza del lago” con Toni Servillo, al napolifilmfestival (ven 13 incontra il pubblico, alle 21.30). Visto l’esito del match, ho fatto bene io ad andare comunque a castel sant’elmo. Per il film ne valeva proprio la pena.

un\'immagine del corto

Ho visto anche dei corti. Uno sulla monnezza dal titolo ”io sono molto leggenda”. Si tratta della parodia del film con Will Smith e racconta dell’ultimo uomo (nel senso di genere) sopravvissuto all’emergenza rifiuti. Chiaramente è ambientato a Napoli. Apocalittico, ma divertente. Lo trovate su youtube.

Tanto per restare in tema di ineluttabilità… L’altra sera in tv ho visto “Travolti dal destino” remake del capolavoro della Wetmuller. Una catastrofe, come l’esito della partita di stasera.

Fruscii di sottofondo in una domenica di pioggia

Domenica 8 Giugno 2008 by tonialimatola

Accendo il pc e metto in cuffia Max Gazzè. Lo rispolvero dal 2002 ogni volta che ho voglia di tirarmi su. Suono pulito in mp3 e bella musica, i testi poi.. L’album che sento a ripetizione è “Ognuno fa quel che gli pare” con pezzi cantati assieme a carmen consoli e paola turci. Il titolo, più che un manifesto per me, sembra un monito che mi lancio per difendermi dagli altri… Sarà perchè piove a dirotto, ma sono in vena di nostalgie. Ieri in tv Giorgio Faletti nel ricordare Gaber ha raccontato la nascita dei mangiadischi. Appartengo a quella generazione che ha vissuto l’ultima fase di quelle scatole di plastica in cui infilavi il 45 giri e sentivi prima un botto e poi la musica. Ero brava a ballare il twist. Poi sono cresciuta coi mangianastri. Negli anni Ottanta andava di moda il walkman con gli auricolari. Ognuno aveva la sua bolla comunicazionale e chi si è visto si è visto… Però che fatica passare la musica dal vinile alle cassette: ogni volta che mi cimentavo col tasto record, una delle mie sorelle si meritava una bestemmia per aver fatto un rumore… Per fortuna al terzo piano abitava massimo che comprava tutti i dischi più nuovi e li metteva su cassetta anche per me. Oppure mi rifornivo come tanti da una bancarella in centro…. Di nastri così ne ho ancora un centinaio sparsi per casa e anche una decina in macchina con capossela, portshead e simply red. Quelle che conservo con ossequio sono le originali di duran duran e arcadia. 

Differenziata fai-da-te, l’unica soluzione

Venerdì 6 Giugno 2008 by tonialimatola

Se non ci pensano le istituzioni, allora ci pensano i cittadini. Con questa idea, che è più di una provocazione, Piazza Titanic ha ribadito in diretta tv per Annozero il No alla discarica di Chiaiano rilanciando sulla raccolta differenziata grazie al progetto di un gruppo di volontari. Sono quaranta e contano di coinvolgere i condomini. Lo ha raccontato Alessio. Prima di lui Ivo aveva puntato sulla mancanza di democrazia in un paese che criminalizza chi protesta. E poi il confronto con gli ospiti in studio si è fatto feroce sul decreto che prevede anche lo sversamento di ceneri, fanghi e scorie. Malumori e applausi in un’altalena di sentimenti che ha fatto impazzire Beatrice Borromeo. La scaletta è saltata, ognuno voleva dire la sua e arrivavano continue richieste di intervento. Anch’io ho desistito nel caos… Alla fine, anche grazie alle precisazioni dallo studio, mi pare che il messaggio sia passato: niente strumentalizzazioni da parte della camorra che pure c’è, no secco alla discarica e sì alla differenziazione dei rifiuti. A fine trasmissione, ho incontrato Romolo Sticchi di Tg3 e gli ho chiesto di avvisarmi quando deciderà di farsi menare un’altra volta dalla polizia. Mi precipito anch’io sul posto (ehehehe). L’immagine di me che sbraito “siete pazzi, siete pazzi” (inserita nel suo servizio) l’ha vista pure mia zia anna a philadelpphia (usa) ed è stata utilizzata anche in apertura di una puntata di Ballarò. Mi ha raccontato di aver assisitito ad azioni ancora più feroci negli scontri a Manchester con gli hooligans…. Il primato di questa zona resta il numero di discariche.

 (video nei link- Beatrice di annozero a Marano)

La protesta in diretta con Bea di Annozero

Mercoledì 4 Giugno 2008 by tonialimatola

La tv continua ad interessarsi dell’emergenza rifiuti a Napoli e dopo la messa in onda dei servizi girati da Sandro Ruotolo e le interviste in studio di alcuni rappresentanti del presidio di Marano-Chiaiano, domani sera sarà la piazza Titanic a parlare per Annozero… Ieri è arrivata Giulia Bosetti, che ha ascoltato decine di persone. Oggi Beatrice Borromeo ha, invece, selezionato le storie che verranno raccontate domani sera in diretta dal palco nell’isola pedonale di via Poggio Vallesana. Ah, ad ora di pranzo ho accompagnato Beatrice e Giulia con la mia scassafiesta da “Natalino” su via San Rocco, dove una gentilissima signora le ha molto coccolate. Per fortuna da queste parti non siamo esperti solo di monnezza…

Biutifùl cauntri. Da Villaricca a New York

Martedì 3 Giugno 2008 by tonialimatola

C’è sempre un certo sgomento sulla faccia di chi assiste alla proiezione di Biutifùl cauntri. E anche incredulità. Serve a poco dire che non è fiction, ma che è tutto vero. Resta difficile credere che tutto questo sia potuto succedere a pochi passi da casa nostra. I ragazzi del liceo don mauro di villaricca stamattina hanno visto il documentario che sta facendo il giro del mondo (dopo Parigi, ora approda a New York) e sono rimasti senza fiato e con poche parole. “Rimangono tutti colpitissimi e sconvolti. Si chiedono cosa possono fare per risolvere l’emergenza. All’estero e nelle altri regioni d’Italia guardano a questa terra come ad un posto dove vince la rassegnazione. Si chiedono ”perchè non scendono in piazza a protestare”?”. Lo racconta Esmeralda Calabria , autrice - con Peppe Ruggiero e Andrea D’Ambrosio - e montatrice del film.

Ne abbiamo chiacchierato nei giardinetti della scuola. Assieme a me ci sono Rossella (che oltre a fare l’architetto ha il gravoso compito di essere la moglie di Raffaele Del Giudice), Salvatore e Carmela.  “E’ difficile far capire loro che qua, ed è questa la cosa strabiliante per tutti, una protesta non serve a far valere le ragioni di una comunità. E’ assurdo che un film abbia un impatto così devastante, che faccia scoprire una realtà che legambiente denuncia da anni. Nessuno ne ha parlato più di tanto. Invece dopo il film si scatena il dibattito. Sono contenta che il nostro film serva a questo. Almeno a questo”. Esmeralda Calabria domattina vola a New York per presentare il film al Lincoln Center, ieri è tornata da Parigi (dove il film esce nelle sale il 16 luglio) e ci ritornerà il 18. Ha vinto il ciak d’oro con B.c. per il miglior montaggio. Il film è candidato anche ai nastri d’argento. “Napolitano ha visto Gomorra, ma non il nostro film. Vorrei tanto che lo facesse, l’emergenza rifiuti merita un’attenzione vera in questo momento di grave crisi”.

Una sala stampa in trattoria

Lunedì 2 Giugno 2008 by tonialimatola

giornalisti al lavoro in trattoria

Hanno prima invaso casa di Monica e Gerardo, al quarto piano del condominio Poggio Vallesana, poi la sera successiva il giardino della trattoria Il Cancellino. Io sono cresciuta con gli gnocchi al tegamino di don Guglielmo, il papà di Francesco, nello stesso posto dove da bambino arrivava mio padre con l’Alifana assieme ai suoi nonni dalla stazione di piazza Carlo III. Loro abitavano a salita stella, vicino piazza cavour. Da piccola non avrei mai immaginato che quel posto sarebbe diventato un teatro di guerr(iglia)a…

Francesco ha accolto i giornalisti delle maggiori testate cucinando  meraviglie. Dai crocchè alle alici fritte. C’erano Pietro Treccagnoli (Il Mattino), Attilio Bolzoni e Giuseppe D’Avanzo (la Repubblica), Guido Ruotolo (La Stampa), Marco Imarisio (Corsera). La settimana scorsa, noi “picciriddi” del posto abbiamo anche scroccato una pizza a piazza Leonardo (francesco stava chiuso).

Cori e striscioni per dire No alla discarica

Domenica 1 Giugno 2008 by tonialimatola

Era la festa di compleanno del nonno ottuagenario, oppure la comunione di Titina. Non lo so. Fatto sta che alle 17.30 tutti gli invitati al pranzo che si è svolto alla trattoria Il Cancellino si sono affacciati al balcone del primo piano per applaudire il passaggio del corteo.

In marcia ottomila No alla discarica. Le guest stars: i cittadini comuni, Alex Zanotelli, Bruno Leone, pulcinella storico, Marco Rizzo, Luca Casarin, il comitato di Taverna del re, il meet up di Giugliano. Beh, veramente c’erano anche i No global veri, il comitato No tav e tantissimi altri, cioè tutti quelli che sono venuti a portare solidarietà alla causa di questo territorio. Una prova di civiltà che dovrebbe servire da lezione anche a noi. Non sono mancati i cori contro il governo che limita la libertà, contro le discariche e chi le gestisce. Tanti a favore della raccolta differenziata. E’ andato tutto liscio, nonostante gli annunci di guerriglia: i disobbedienti arrivati da tutt’Italia non hanno cercato lo scontro, nè lo avevano immaginato secondo me… E la polizia ha seguito da lontano il corteo di quelli che insistono a dire No alla discarica ma anche tanti sì alla libertà e democrazia. Un fiume di persone ha sfilato dal piazzale antistante la stazione della metropolitana di Chiaiano fino a Marano, attraversando la piazza Titanic, via Falcone e corso Europa. Una festa di colori e di musica reagge.

 

Un’assemblea ha chiuso il corteo, poi l’arrivo a sorpresa di Ascanio Celestini con le sue storie musicali contro le oppressioni. Una tammorra e via… siamo quasi al primo compimese di questa battaglia.