Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Al jazeera a Villaricca per gli artisti della pace

Sabato 5 Luglio 2008

 

Il 50° anniversario dell’ideazione del simbolo della pace diventa l’occasione per festeggiare l’arte in tutte le sue forme dando vita ad una vetrina più unica che rara. L’obiettivo: avvicinare tutte le generazioni alla cultura del rispetto reciproco, all’integrazione sociale, alla pacifica convivenza dei popoli. Questa è l’idea che ha spinto l’associazione “illimitarte”, nota per aver ideato il “monnezza sound” e  l’ensemble di percussioni riciclate Bidonvillarik, a dare vita alla prima edizione di “A world of peace”, negli spazi della biblioteca comunale di Villaricca, in provincia di Napoli, oggi 5 luglio 2008. “Un’iniziativa fuori dagli schemi del mercimonio commerciale- dice Lello Cardone, presidente di illimitarte- che promuove la vera arte, libera e indipendente, che guarda con interesse ai temi della nostra attualità”. Dall’emergenza rifiuti in Campania alla povertà nel mondo. Iniziativa realizzata col patrocinio dell’Assessorato comunale alla Cultura, retto da Vincenzo Palumbo, e con la collaborazione come mediapartners di: Currite Lente, Anea, Switch eventi, Artisti Cilentani Associati, Anbruradio, Elfa Promotions, Mayday News, Movimento Musica, Let’s Rock, Radio Kemonia, Artisti Cilentani Associati. L’AWOP festival (A World of Peace www.aworldofpeace.net) vede il coinvolgimento di tutte le forme artistiche con esposizione di tutte le opere proposte e le performance teatrali e musicali presentate sul tema della pace tra i popoli, il disarmo, gli scempi della guerra. Alla rassegna hanno aderito 160 artisti che hanno animato i giardini della struttura comunale con tante opere. Poesia e letteratura, fotografia, fumetto, pittura e scultura, opere teatrali, danza e musica. Alle 19 è previsto l’intervento di padre Alex Zanotelli. Sono attese le telecamere di Al jazeera.

Interviste e musica in diretta fino alle ore 24 su www.radiokemonia.it

 

 

 

 

A pranzo col premier, al concerto col presidente

Mercoledì 2 Luglio 2008

Pennette al sugo di pomodoro fresco, carne di vitello al sangue con contorno di patate novelle, pasticcio di asparagi, sorbetto al limone.  Ciliege di Salerno e non della Recca come frutta. E se è questo non è un chiaro simbolo…. Questo è il menu offerto ai sindaci in prefettura a margine dell’incontro con Pansa, Berlusconi e Bertolaso. Lo ha raccontato il primo cittadino Salvatore Perrotta ieri sera in assemblea prima di entrare nel vivo del resoconto delle sue ragioni del No alla discarica. Pare che Berlusconi abbia preso appunti ma non è solo questo che incoraggia i maranesi. Si spera che l’apertura di altri siti faccia risultare inutile l’attivazione di Chiaiano. Intanto si va avanti con la protesta. Anche se da qualche giorno l’isola pedonale non c’è più (il tronco dell’albero è stato spostato per far passare le automobili e pure il media center è stato smontato), le iniziative sono tante.  Stasera si tenterà di parlare col presidente Napolitano che assisterà ad un concerto in piazza del Plebiscito. Domani mattina forum al Monaldi e di sera “superassemblea” al presidio.

Del reso conto della soft walking napoletana leggete su carta online.

http://www.carta.org/campagne/ambiente/14485

C’è bisogno di pace, di rete e di solidarietà

Domenica 29 Giugno 2008

Una politica si deve fare. Nuova, possibilmente. Dibattito a Palazzo Palumbo GiuglianoDal basso. Nè di destra, nè di sinistra, ma di “sotto” come ha detto Morniroli dei Cantieri sociali, intervendo al dibattito promosso dai meet up di Giugliano e Pozzuoli a palazzo Palumbo. Conservando le proprie identità e differenze, che sono un valore, ma dialogando e costruendo un percorso vero di democrazia partecipata. La partecipazione ora è un’emergenza. Le scelte sono calate dall’alto e noi dell’area a nord di Napoli siamo stati il laboratorio in cui la forza delle azioni governative sono state testate con la monnezza. In cdr, in discarica, in area di stoccaggio, in cumuli di rifiuti per strada. Senza che potessimo dire la nostra, se non scendendo in piazza ad acchiappar mazzate. A Giugliano, a Villaricca, a Chiaiano. Ora ci hanno tolto anche questa occasione di dissenso per decreto.  Ma noi opponiamo resistenza col dibattito e con la musica. Sabato 5 luglio i pazzi di Illimitarte (quelli di BidonVillarik, per intenderci) ci aspettano nei giardini della biblioteca di Villaricca per la rassegna di arti “A world of peace”, in diretta su RadioKemonia e Sky. Interverrà anche Alex Zanotelli. Il programma completo sul sito www.aworldofpeace.net

Facciamo nascere un fiore dalla nostra terra, che i petali siano le associazioni. (guarda il video)

La Chiaiano di Tonia su “Carta”

Venerdì 27 Giugno 2008

Se vi capita, acquistate in edicola Carta. Fate due cose buone: vi leggete un mio pezzo sulla protesta contro la discarica di Chiaiano, nel quale siete raccontati proprio voi, e sostenete un bel giornale. Oltre al mio, c’è anche un articolo di peppe ruggiero, uno dei tre autori di “Biutiful cauntri”. Vi piacerà.

Riapre Taverna del Re. Aridatece Donadoni.

Venerdì 27 Giugno 2008

“La spazzatura è un prodotto della nostra mente”. Non è che i cumuli che vediamo per strada siano immaginari, ma sono, in pratica, il risultato della nostra cultura (scarsa) e di quella di chi non ha saputo governare il territorio. Lo ha sostenuto lo scrittore Giuseppe Montesano intervenendo alla cerimonia della terza edizione del premio Minerva, a Giugliano. Per la cronaca ha vinto il romanzo ”I sentieri del cielo”, edito da Rizzoli, di Luigi Guarnieri. Io avevo votato (in qualità di membro della giuria popolare) per “Tilt” di Caterina Serra. L’altro era ”L’infanzia è un terremoto”, di Carola Susani. La notizia della riapertura di Taverna del re mi è esplosa in pietto con le parole di pina elmo, che l’ha annunciato alla platea di signori e signore increduli a fine manifestazione.

Di accordo in accordo, Bertolaso va avanti nella missione di liberare le città dai rifiuti e di smaltirli come al solito tutti a casa nostra. Secondo il progetto: “tal quale” a Chiaiano-Marano, “ecoballe” a Taverna del re a Giugliano. Per quest’ultimo sito, l’apertura è immediata. Ieri pomeriggio la sigla del patto col sindaco, stanotte o domattina i primi tir. Il sito era stato chiuso a dicembre scorso, dopo aver accolto quattro milioni di immondizie in balle per due anni in seguito ad un presidio permanente del comitato ambientalista durato due mesi, durante i quali sono state sfidate decine di cariche della polizia (come promemoria ci sono i video nella sezione a lato). L’area accoglierà nelle due piazzole disponibili (anzi, una e mezzo) le “ecoballe” prodotte dall’ex impianto cdr di Giugliano. Sacrifici vanificati nel nome di un accordo sulla bonifica che, secondo gli accordi, dovrebbe essere finanziata da 150 milioni di euro. 

Per favore, mettiamo le cose a posto…”Aridatece” Donadoni!

Ecco due cartoline dal Giuglianese

Mercoledì 25 Giugno 2008

Monnezza davanti alla ex chiesa delle Concezioniste, monnezza lungo il muro perimetrale della chiesa di Santa Sofia con la cupola del vaccaro sullo sfondo,

monnezza in via degli innamorati….

 

Monnezza in via Frezza civico 1 con cartello di protesta.  

L’europa boccia l’italia, forse anche il decreto…

Domenica 22 Giugno 2008

Sono affranta, mi fanno tristezza le lacrime di pirlo. Avevo pronosticato i calci di rigore, ma una sconfitta…. NO. A partita ormai conclusa, oltre ad essere una certezza, è una mazzata per i tifosi e pure per i manifestanti. Uno per andare avanti si deve pure fare forza con qualche risultato, ragazzi. Non mi sento nemmeno di esultare per il decreto rifiuti che sarebbe stato bocciato in via informale. La notizia al presidio ha fatto scattare un applauso, ma questa propensione alla felicità annuncia stanchezza. “Non è ancora detto, rimaniamo vigili”, hanno invitato Pietro e Ivo a Marano. “Contro la discarica di Chiaiano deve continuare la mobilitazione”, insomma. Tu chiamale blocco stradale, ricorso al Tar (dopo la vittoria del No dal Molin), sagre di ciliege e assemblee permanenti…. Non si abbassa la guardia. C’è chi giura, nel frattempo, che sia stata potenziata la presenza delle forze dell’ordine all’interno della cava: le tre camionette sarebbero diventate 12. Mah… Oggi a Napoli l’incontro è stato…. non sono un’esperta di scacchi, ma direi che non ci sono state mosse decisive contrariamente a quanto annunciato. Solo il solito gioco di nervi con la tensione alle stelle. Bertolaso dice che la discarica si farà solo dopo la bonifica e la messa in sicurezza della cava. I tempi? Tre- quattro mesi di lavori per accogliere immondizie per due anni, cioè 700mila tonnellate di monnezza. “Tal quale” che grazie all’avvio della raccolta differenziata (programmata dalla protezione civile) diventerà “secco”. Nel frattempo si mette mano al piano di viabilità, altro nodo cruciale da sciogliere prima di smontare un’altra ragione del No. E domani (lunedì) ci sarà un altro incontro coi tecnici. Manovre di avvilimento? Beh, se l’italia avesse vinto….

Salvano l’Italia i gol di Pirlo e De Rossi

Mercoledì 18 Giugno 2008

C’è chi non se lo sarebbe mai immaginato che un giorno il futuro dell’Italia sarebbe finito in mano ad un pirlo qualunque. Io no di sicuro. E, invece…. Sono giorni di grande tensione e le iniziative per non rimanere fuori dall’europa si moltiplicano. Ma ecco stasera due azioni grandissime. Non si sa come, visto come si chiama, ma al 25esimo un certo calciatore segna il primo gol. Incoraggiato, De Rossi fa il secondo al 62esimo. E vaiiii. Nel frattempo la Romania non ha vinto. Echemazzo…. Con questa gioia nel cuore può passare anche il provvedimento salva-premier, ci potrebbero aprire pure un’altra discarica oltre a quella prevista a Chiaiano-Marano (pare si decida qualcosa domani, dopo il falso allarme di oggi) e potremmo anche versare un qualche obolo in più per apparare le casse comunali senza l’ici delle case di lusso.  Tanto che ce ne importa…. Abbiamo fatto gooool. Donadoni da grande xxx è diventato un grande tecnico. Bastano due reti per riabilitarsi, qua. Peccato che quelle dei pesci non siano servite a salvare gli immigrati là, al largo delle coste libiche…forse non erano tifosi.

L’Italia incontrerà la Spagna domenica. L’Italia paese, invece, la Spagna non se la sogna proprio.

Speriamo l’Italia si salvi. E non solo agli europei

Domenica 15 Giugno 2008

Viviamo in un paese allo sfascio e, noi napoletani, in una regione sommersa dai rifiuti. Ogni dieci metri incontro un capannello di persone che discutono animatamente. Vivadddio, ti dici, staranno criticando l’operato del governo e pensano di promuovere un’iniziativa lodevole ed efficace per uscire fuori dalla crisi. Pensare a salvare l’Italia…. Macchè: disapprovano sì le scelte attuate per l’Italia, ma parlano male di Donadoni mica del governo… Con tutto il rispetto del fenomeno calcio, ma mi piacerebbe che ritrovassimo l’abitudine di scandalizzarci per quello che ci succede intorno e non sul manto verde. Che ci svegliassimo la mattina depressi per la precarietà del nostro futuro, semmai. Invece, no. Il nostro malessere è legato ad un risultato calcistico che tarda ad arrivare. Chi chiede le dimissioni di Donadoni potrebbe anche scendere in piazza per chiedere condizioni di vita più dignitose per gli italiani tutti e non solo per i tifosi dell’Italia. Non ci resta che sperare in una vittoria per martedì, magari passata la depressione calcistica in Italia si discuterà anche di politica….

Fruscii di sottofondo in una domenica di pioggia

Domenica 8 Giugno 2008

Accendo il pc e metto in cuffia Max Gazzè. Lo rispolvero dal 2002 ogni volta che ho voglia di tirarmi su. Suono pulito in mp3 e bella musica, i testi poi.. L’album che sento a ripetizione è “Ognuno fa quel che gli pare” con pezzi cantati assieme a carmen consoli e paola turci. Il titolo, più che un manifesto per me, sembra un monito che mi lancio per difendermi dagli altri… Sarà perchè piove a dirotto, ma sono in vena di nostalgie. Ieri in tv Giorgio Faletti nel ricordare Gaber ha raccontato la nascita dei mangiadischi. Appartengo a quella generazione che ha vissuto l’ultima fase di quelle scatole di plastica in cui infilavi il 45 giri e sentivi prima un botto e poi la musica. Ero brava a ballare il twist. Poi sono cresciuta coi mangianastri. Negli anni Ottanta andava di moda il walkman con gli auricolari. Ognuno aveva la sua bolla comunicazionale e chi si è visto si è visto… Però che fatica passare la musica dal vinile alle cassette: ogni volta che mi cimentavo col tasto record, una delle mie sorelle si meritava una bestemmia per aver fatto un rumore… Per fortuna al terzo piano abitava massimo che comprava tutti i dischi più nuovi e li metteva su cassetta anche per me. Oppure mi rifornivo come tanti da una bancarella in centro…. Di nastri così ne ho ancora un centinaio sparsi per casa e anche una decina in macchina con capossela, portshead e simply red. Quelle che conservo con ossequio sono le originali di duran duran e arcadia.