Gaetano, il protagonista del film di Massimo Troisi “Ricomincio da tre”, spiegherebbe al suo amico Lello che il miracolo del litorale domitio è uno di quelli da tre punti, da annunciare con le braccia al cielo e urlando a squarciagola: “Miracolo, Miracolo, Miracolo”. Il secondo miracolo sul mare dopo quello raccontato da Giovanni (Videro Gesù che camminava sul mare. Giovanni 6,16-21) considerato che -come fanno notare quei polemici degli ambientalisti – che “non ci sono stati interventi significativi sugli impianti di depurazione”. Allora che è successo in Campania? I rifiuti restano in strada e spariscono dal mare? Eppure le inchieste dei magistrati hanno dimostrato il contrario (« Percolato a mare. Ecco il trucco dei lavori extra». Il Mattino 2/2/2011 di Leandro Del Gaudio), anche se le intercettazioni erano di qualche anno fa. I rappresentanti del cartello ambientalista “Costa dei sogni” che assieme ai sindaci hanno commentato pubblicamente i dati (i migliori nella zona del Casertano e nell’area flegrea, lasciando indietro, anche se meglio rispetto al passato, il tratto di Giugliano) sostengono che il passo in avanti sia il risultato di anni e anni di denunce e battaglie per riportare la bandierina blu sui 52 km di costa della Campania. Ma lo giurino se non è vero, una preghierina in tempi non sospetti pure loro l’avranno fatta…
mare, profumo di mare…che bello..
Teniamo il mare pulito e le coscienze sporche.. era meglio il passato..
è sempre meglio il passato se si continua a inquinare senza porre rimedio. rischiamo di dare ragione ai tecnici che preannunciano l’apocalisse tra 50 anni.