Viviamo in un paese allo sfascio e, noi napoletani, in una regione sommersa dai rifiuti. Ogni dieci metri incontro un capannello di persone che discutono animatamente. Vivadddio, ti dici, staranno criticando l’operato del governo e pensano di promuovere un’iniziativa lodevole ed efficace per uscire fuori dalla crisi. Pensare a salvare l’Italia…. Macchè: disapprovano sì le scelte attuate per l’Italia, ma parlano male di Donadoni mica del governo… Con tutto il rispetto del fenomeno calcio, ma mi piacerebbe che ritrovassimo l’abitudine di scandalizzarci per quello che ci succede intorno e non sul manto verde. Che ci svegliassimo la mattina depressi per la precarietà del nostro futuro, semmai. Invece, no. Il nostro malessere è legato ad un risultato calcistico che tarda ad arrivare. Chi chiede le dimissioni di Donadoni potrebbe anche scendere in piazza per chiedere condizioni di vita più dignitose per gli italiani tutti e non solo per i tifosi dell’Italia. Non ci resta che sperare in una vittoria per martedì, magari passata la depressione calcistica in Italia si discuterà anche di politica….
Tag: calcio, donadoni, europei calcio, italia, nazionale azzurra
Domenica 15 Giugno 2008 alle 8:35 pm |
E xkè ti stupisci tanto? Infondo è anche colpa nostra se l’Italia(nazione) è finita così; i cittaini hanno lasciato il destino di tutti loro e della nazione nelle mani di poche persone, sbagliate. Vorrei tanto aver vissuto all’inizio degli anni ‘70, dove se scendevi in piazza a protestare non t guardavano e ti ridevano dietro, ma protestavano con te.
Domenica 15 Giugno 2008 alle 8:42 pm |
io non mi stupisco, mi arrabbio…purtroppo.
Domenica 15 Giugno 2008 alle 8:53 pm |
…ne discutevo proprio l’altro giorno con mia moglie, il tg dava la notiziuola delle intercettazioni e mia figlia dormiva beata nella carrozzina!!! ;( FORZA ITALIA!?!?!
Domenica 15 Giugno 2008 alle 10:42 pm |
menomale che è ancora tempo per la beata…infanzia.
Lunedì 16 Giugno 2008 alle 8:15 am |
La politica è morta. Metteteci una pietra sopra. Assomigliamo sempre di più alla Russia dei nuovi zar, Putin e Medvedev.
Lunedì 16 Giugno 2008 alle 11:31 am |
Anche io mi arrabbio, ci stanno portando piano piano in un regime, mettono il bavaglio a giornalisti e magistrati, tra un pò ci proveranno anche con il diritto allo sciopero e nessuno sembra accorgersene. L’Italia è in luna di miele a quanto dicono, ma quella poi finisce e allora speriamo di ritornare alla realtà. Ho letto qualche giorno fa sull’espresso un brano di Alexis Tocqueville da libro “La democrazia in America”, scritto 173 anni fa e che calza a pennello al nostro paese oggi, questo in un certo senso mi spaventa.
Martedì 17 Giugno 2008 alle 6:25 pm |
l’unica cosa che funziona in questa democrazia sono le elezioni. Chi prende più voti, vince e governa…. gli altri possono al massimo criticare donadoni!
Giovedì 19 Giugno 2008 alle 5:35 pm |
Vittoria dell’Italia contro la Francia..urra!! Tutti giù in strada a festeggiar!! Sono in tanti, sono ragazzi, felici. In motorino, con la bandiera ma senza casco e gli europei nel cuore. Un momento di festa. L’unico… In questo pezzo d’Italia che è diventato un incubo e sogna l’Europa.
Dove sono le loro grida, i loro ululati di disperazione…per quell’immondizia che gli intralcia la festa, gli avvelena i respiri…
Non gli resta più voce. Più fiato per gridar. Più il cervello per pensar.
Giovedì 19 Giugno 2008 alle 7:57 pm |
ebbrav’ mari mari. hai ragione: niente fiato nè cervello…..