E’ tempo di rinascere
Mercoledì 7 Maggio 2008
Certo che la tensione a Marano è salita alle stelle e la protesta rischia di diventare un’occasione di scontro per quelli che credono poco nella causa ambientalista. E certamente chi protesta non vuole passare per un delinquente nonostante episodi di violenza si siano comunque verificati: sono state arrestate anche delle persone, oggi una signora è stata aggredita da un automobilista che voleva forzare il blocco per il corteo sul corso europa Nei giorni scorsi sono stati abbattuti degli alberi per impedire l’accesso alle cave. Insomma, potrebbe sembrare negativo il bilancio di questi primi cinque giorni di protesta contro l’attivazione del sito di Chiaiano, a due passi dalle abitazioni di Marano. Ma stando sul posto ti accorgi che in realtà non lo è. C’è una grande partecipazione della gente comune, mai vista prima. Il presidio è davvero permanente. Sono scese in campo anche le scuole e sabato il Carlo Levi, dopo aver sfilato stamattina, si attiverà per un’assemblea di istituto. Oltre a questa partecipazione, mi piace registrare due momenti di grande civiltà nei pressi del presidio permanente. Una partita a pallone e la corsa dei ragazzi per rimuovere il blocco e consentire il passaggio di un’ambulanza. Bravi, così si fa!