Rifiuti per strada e un’altra discarica sotto casa
Lunedì 5 Maggio 2008Sembra proprio la funzione di quest’area quella di sacrificare i propri spazi migliori per ospitare gli invasi che servono ad uscire dall’ennesima crisi della lunghissima e cronica emergenza rifiuti campana. Gira, gira il commissariato dispone l’attivazione di un nuovo sito della capacità di un milione di tonnellate nell’area nord di Napoli. Più precisamente a Chiaiano, sul territorio di competenza del comune di Napoli, ma a quattro passi dal centro abitato di Marano e a ridosso anche di Calvizzano e Mugnano. Le comunità si sono mobilitate già da qualche giorno ma finora appelli e proteste non hanno bloccato i progetti. La lotta è sempre tra due esigenze antagoniste: quella di liberare le strade dai rifiuti urbani, aprendo un nuovo sito, contro quella di bloccarne l’attivazione per proteggere il territorio. Una lotta tra poveri oltre che vessati, in pratica. Negli anni l’asse Qualiano- Villaricca- Giugliano non è riuscito a contrastare le nuove discariche (Settecainate, Cava Riconta, Taverna del Re) a causa della scarsa partecipazione delle persone. A Taverna del Re si è fatta grande resistenza, anche legale, ma le persone a subire le cariche della polizia che facevan strada ai tir, per quanto coraggiose e tenaci, erano davvero poche. A Marano, invece, la gente è scesa in strada subito e stasera ha bloccato per ore l’incrocio tra Marano e Mugnano, noto come quello della “barcaccia” (a causa di un’orribile installazione in cemento, per fortuna destinata ad essere abbattuta). Il presidio diventerà permanente grazie alla caparbietà dei volontari. Intanto si accumulano i rifiuti per strada. Poche ore fa a dare sostegno è arrivato anche il prete coraggio don Luigi Merola, originario di Marano, ora a Roma dopo aver lavorato sodo nel quartiere Sanità. Domani mattina (lunedì 5 maggio) parteciperà, ha promesso, al Consiglio comunale straordinario convocato dal Comune in via Cupa del cane, a ridosso dall’invaso. Che ci metta una buona parola lui con chi decide dall’alto….


