I giovani e il PD, la mobilitazione in piazza

By tonialimatola

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I gazebo in piazza sono utili, lo è il contatto con la gente comune, quella che storce il naso se ti sente parlare di politica con passione, che ti guarda storto se gli proponi di un’idea di rinnovamento, che ti manda a quel paese quando gli chiedi di andare a votare per far sentire la sua voce, che ti dice sì solo per compiacerti se gli chiedi fiducia, che ti “arronza” se lo inviti a partecipare agli incontri, ma anche con quella parte che si fa rapire dal tuo entusiasmo, che si convince che è arrivato il momento di cambiare davvero, che si dice pronta a darti una mano a te che ci metti la faccia, che si spende un attimo di riposo per darti un po’ di calore, che non si arrende al disfattismo qualunquista, che si convince, come noi, che Si può fare…. Parlare, accalorarsi, discutere, certe volte perdere, fa bene all’anima e alla salute. Non vi rinuncerei per nulla al mondo.

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25 Risposte a “I giovani e il PD, la mobilitazione in piazza”

  1. i share Dice:

    ciao,
    siamo del comitato elettorale di luigi nicolais.
    sul nostro blog è uscito un nuovo post dal titolo “politica delle reti”.
    è importante per noi un vostro commento per condividere idee e sviluppare progetti nuovi.
    continueremo a seguirvi.
    ciao

  2. tonialimatola Dice:

    benvenuti giovani di Nicolais!

  3. obama Dice:

    Chi diffida della politica in questo periodo è una persona saggia. Nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di mero qualunquismo. Pd, Pdl, SA, Idv, PS, Udc, Dc “nun ve reggae più, nun ve reggae più”.

  4. exit8 Dice:

    comprendo la diffidenza della gente che ormai non crede piu’al rinnovamento, al cambiamento. se ci pensate su, dopo mani pulite, a parte bettino craxi le facce son rimaste quelle: lifting, cambio di ragione sociale (visto che i partiti, sad but true, sono vere e proprie s.p.a.) e via, in tv, sui giornali, x strada a professare il cambiamento per raccogliere nuovi adepti, nuovi voti.
    la soluzione sarebbe il commissariamento… DELLO STATO!
    squadra di governo formata da 1000 tedeschi, a tutti i livelli, centrale e periferico.
    questo sarebbe il vero cambiamento

  5. tonialimatola Dice:

    exit8, una dittatura per uscire fuori dalla corruzione? uhm…non mi sembra ‘na grande idea.

  6. exit8 Dice:

    quale dittatura? chi ne ha parlato?
    io parlo di tedeschi e tu leggi nazisti, guarda che
    non sono esattamente la stessa cosa, non oggi.

  7. omero Dice:

    E’ritornato il vecchio Exit8 e, tanto per non smentirsi, non ci risparmia la sua saccenza e l’innato catastrofismo. D’ora in poi lo chiameremo Cassandra.

  8. exit8 Dice:

    rieccolo,
    il risultato di anni di assunzioni massicce di diossina: omero!
    lui vecchio non lo e’,
    visto che e’ gia’ morto!
    fatti una bella nuotata nel mare di bacoli,
    con un macigno e 2 metri di corda ben stretta al collo

  9. omero Dice:

    Cassandra – Exit8 ha profetizzato nuove sventure. Ci propina una squadra di governo composta da 1000 tedeschi (che genio), pensa al commissariamento dello stato (affermazione degna del più becero qualunquismo), e si sente in diritto di offendere (pesantemente) coloro che la pensano in maniera diversa da lui. Coloro (è un riferimento di carattere generale) che non se ne stanno con le mani in tasca a lamentarsi e a criticare dalla mattina alla sera e che cercano, nel loro piccolo, di fare qualcosa per uscire da questa impasse. Troppo facile, cara Cassandra. Pardon, Exit8.

  10. exit8 Dice:

    le mie non erano profezie, idiota.
    erano desideri.
    riguardo te , invece di scrivere minchiate da propaganda elettorale, renditi utile spalando la monnezza sotto casa.
    ovviamente rimane valido il consiglio della nuotatina a bacoli

  11. omero Dice:

    Cara Cassandra – Exit8,
    sono spiacente ma di monnezza sotto casa mia nemmeno l’ombra. Ti sembrerà strano, ma Napoli e la sua provincia non sono quell’ammasso di stereotipi che, ciclicamente, vengono fuori dal tuo minuscolo cervello. Noto con rammarico che continui a utilizzare un linguaggio e un tono aggressivo, al di sopra delle righe. La Limatola non si sbagliava quando scriveva (riferendosi ironicamente alle tue idee) di concetti e linguaggi di stampo nazi-fascistoidi. Ora ho capito: oltre ad essere un leghista delle Madonie, sei anche un nostalgico del ventennio fascista e, forse, nemmeno in gran segreto un fervente ammiratore di Hitler. “Povera patria…..”, cantava qualche anno fa un illustre siciliano, un certo Franco Battiato.

  12. tonialimatola Dice:

    il mare di bacoli? e che ne sai tu exit??

  13. exit8 Dice:

    non ho avuto il piacere di leggere della limatola che mi dava ironicamente del nazista-fascistoide.
    continui a pretendere di capire, ma l’unica cosa che ti sforzi di comprendere ( e ti ce ne vuole di buona volonta’ ) sono le tue c@xXate, cara caZZandra!
    monnezza sotto casa tua non se ne vede fino a quando non esci a farti una passeggiata.
    leghista delle madonie, nostalgico del ventennio e fervido ammiratore di hitler? menomale che non fai le previsioni meteo, moriresti di fame se questi sono i risultati delle tue “visioni”.
    guardati piuttosto allo specchio, mister no, spirito di contraddizione nel dna, da buon figlio di jervolino-bassolino, figlioccio di pecorinoscanio.

  14. tonialimatola Dice:

    e io che c’entro mo’?

  15. exit8 Dice:

    chiedilo a caZZandra tl, noproblem.
    ah, quasi dimenticavo: conosco bacoli perche’, a differenza del pensiero di chi non si e’mai mosso dal san paolo, io ci sono stato, avendo girato in lungo e in largo l’italia, l’europa occidentale e dell’est, balcani inclusi.
    gran bel posto, ipnotico e incantevole.
    riguardo battiato: non lo definirei un siciliano illustre, quanto piuttosto un musicista siciliano illustre.
    basta recarsi a catania per rendersene conto, chiedendo alla gente comune cosa ne pensa. dopo le ultime campagne elettorali, che il sig. battiato ha svolto sostenendo e accompagnando nella catania bene ( villa bellini-via etnea-corso italia) l’ex ministro bianco, ex sindaco e candidato sindaco a catania ma segato dai catanesi, la gente si e’ fatta un’idea.
    di rilievo le parole del sig. battiato: se enzo bianco dovesse perdere, non rimettero’ mai piu’ piede a catania.
    tragico epilogo? bianco ha perso, battiato si vede ancora in giro per la SUA (??????) catania.

  16. tonialimatola Dice:

    egghià, che toni aspri, sembra di essere in piena campagna elettorale… :P
    exit hai ragione, la democrazia prevede che se hai il consenso, vinci le elezioni e, diciamo, governi. Se il Pd vince si dovrà sforzare di cambiare davvero l’Italia. Spero non siano tutti proclami, secie quelli sulla meritocrazia. Però, se perde, temo, che perderemo tutti.

  17. omero Dice:

    L’illustre cantante – musicista Battiato ha tutto il diritto di fare campagna elettorale o, semplicemente, schierarsi per la parte politica a lui più vicina. Non mi sembra uno scandalo, anzi. Ha sostenuto Bianco? Beh, qual era l’altro candidato? C’era forse di meglio in giro? Quanto al presunto giudizio dei catanesi, invece, mi sembra l’ennesima boutade dell’astioso Cassandra – Exit8. Un artista del calibro di Battiato (sperimentatore di primissimo livello di suoni e linguaggi) ce lo invidiano in tanti paesi europei, ma il buon profeta di sventura preferisce seguire (come suo costume) le derive populistiche che lasciano il tempo che trovano. Un consiglio: non ti aggrappare a queste minchiate. Il tempo è sempre galantuomo.

  18. exit8 Dice:

    se leggessi senza il sangue agli occhi capiresti anche tu.
    metto i sottotitoli che magari, con l’aiuto di san gennaro, ci arrivi:

    CAMPAGNA ELETTORALE NELLA CATANIA BENE, NEI SALOTTI.

    invece di presumere sempre, fatti un giro a catania come ti suggerivo, e parla con la gente, x strada, senza chiuderti nei circoli.

    x tl: in quel caso, se le promesse non mantenute faranno parte anche del pd, non ci rimane che il COMMISSARIAMENTO DELLO STATO, commissari tedeschi. e da li che eravamo partiti, prima che l’ennesimo troll scassasse la minchia con le sue CAZZANDRATE

  19. omero Dice:

    E’vietato fare campagna elettorale nella “Catania bene, nei salotti”? E’una colpa o un reato? Credi di essere l’interprete e il portavoce dei bisogni della Catania popolare? Sai quanti pezzi di merda ci sono anche tra gli strati popolari? Mi sembra il ragionamento, e perciò me ne stupisco, di un vecchio bolscevico. Possibile che il profeta di sventure, dopo aver tanto criticato e affibiato vicinanze politiche al sottoscritto, sia stato folgorato sulla via di Damasco? Pardon, delle Madonie.

  20. exit8 Dice:

    non sono interprete, portavoce o profeta di nessuno, se non di me stesso, uomo libero.
    semplicemente ho sottolineato che il battiato non e’ un illustre catanese, in quanto non considerato tale dalla stragrande maggioranza dei suoi concittadini. ripeto, fatti un giro a catania ( splendida citta’ tra l’altro).

  21. omero Dice:

    I catanesi, ma chissà se poi è veramente così, non fanno tanto testo in questo caso. Comunque la si pensi, Battiato resta un grande artista. E’ e resterà un grande artista catanese. Mi sembra un dato di fatto incontrovertibile, originato anche da ciò che ha espresso in musica, che nessun commento o ostracismo popolare potrà confutare. Pensa che a Napoli (per una vecchia querelle giudiziaria) hanno avuto da ridire su personaggi del calibro di Roberto Murolo. Lo stesso Pino Daniele, che tanto ha dato alla musica partenopea e italiana contemporanea, è stato oggetto di critiche negli ultimi anni (e ora ci tocca sorbirci il Baglioni dei poveri, tal Gigi D’Alessio), ma nessuno si è mai sognato di dire: “Non è un grande artista napoletano”. L’artista rimane artista, indipendentemente da quello che pensa e fa. Anche politicamente. E la sua connotazione geografica, specie quando si tratta di artisti meridionali, difficilmente può essere cancellata.

  22. exit8 Dice:

    “ma chissa se poi e’veramente così…”
    che dire, veramente divertente.
    ma vedi cosa scrivi?
    copia+incolla:” Lo stesso Pino Daniele, che tanto ha dato alla musica partenopea e italiana contemporanea, è stato oggetto di critiche negli ultimi anni (e ora ci tocca sorbirci il Baglioni dei poveri, tal Gigi D’Alessio), ma nessuno si è mai sognato di dire: “Non è un grande artista napoletano”. ”

    io cosa ho scritto?
    copia+incolla :”riguardo battiato: non lo definirei un siciliano illustre, quanto piuttosto un musicista siciliano illustre”

    over

  23. omero Dice:

    E io, invece, continuo a sostenere che Battiato è un illustre (artista) catanese. Non capisco perchè non va bene catanese. Solo perchè una parte di Catania non la pensa così? E chi se ne frega di ciò che pensa una certa Catania, ammesso che sia vero. Interessa il valore artistico o si fanno ragionamenti sull’uomo Battiato? L’uomo Battiato può essere anche il più schifoso della terra (e non credo che la cosa stia in questi termini), noi dobbiamo e possiamo giudicare esclusivamente la sua arte. Chiaro, cara Cassandra – Exit8?

  24. tonialimatola Dice:

    questo forum rispecchia in piccolo quello su repubblica tra le dichiarazioni di berlusconi e di veltroni (l’ordine è alfabetico)…
    beh… e per oggi una caxxata l’ho detta ankio! :P

  25. exit8 Dice:

    benvenuta nel club, tl ;) !

    p.s. berlusconi? veltroni? chi sarebbero costoro?

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