Archivio per Aprile 2008

E sia:la riffa anche per scegliere il governo

Venerdì 25 Aprile 2008

Festeggiare il 25 aprile a pochi giorni dalla schiacciante vittoria del centrodestra ci trasforma in nostalgici e vendicativi sì, ma con grande ironia. Almeno quella, anche se assieme ad un profondo senso di frustrazione, c’è rimasta. Così oggi mi piace persino il Vday di Grillo (a Giugliano c’è Salvio che raccoglie firme,  a Napoli suonano i BidonVillarik) che se la prende con l’informazione imbavagliata. Bene! Senza contare che stamattina a Reggio Emilia (dove c’era pure Violante) ho visto un signore che, immagino per reazione, sfoggiava un cartellone non male, davvero degno di essere raccontato. Suggerisce un interessante metodo che a Napoli è diventata consuetudine per evitare “infiltrazioni” e malcontenti nell’assegnazione dei loculi al cimitero. La scritta è oltremodo significativa: “Si elegga chi governa col sorteggio. E sarà meglio”. Un mito!

Monnezza musicale e monnezza da film sul Times

Lunedì 21 Aprile 2008
Si è scomodato un’altra volta Tes: where the music really is garbage” per raccontare come l’emergenza rifiuti abbia prodotto una nuova ondata di creatività musicale nel napoletano. E citando citando racconta come la spazzatura sia diventato strumento creativo per molte band e tra queste regala una bella e meritata vetrina ai Bidon Villarik e al maestro Lello Cardone. Domenica sera BV ha aperto le danze del Melito Music Fest promosso dall’Associazione Placido Rizzotto, dove c’erano anche i miei amici di www.radiokemonia.it.
Poi, il Times vira sul cinema e racconta anche di “Biùtiful cauntri“, film documentario che, pura combinazione, mercoledì 23, alle ore 18.30, verrà proiettato al teatro Giancarlo Siani di Marano a conclusione del dibattito “Rifiuti tossici. Campania senza speranza? Io mi rifiuto“, promosso dal Forum Terzo Settore e moderato da muà al quale intervengono Raffaele Del Giudice, direttore generale di Legambiente nonchè assoluto protagonista del film documentario, i magistrati Francesco Cananzi e Giuseppe Cioffi, l’oncologo Marfella, don Tonino Palmese di Libera, Giuliana Di Fiore e Alex Zanotelli.  Intanto eccovi due suoni dalla monnezza…..

Il mio nuovo telefonino e le brutte notizie

Mercoledì 16 Aprile 2008

Da un paio di anni ne perdo uno ogni tre mesi. Se facciamo i conti, sono in tutto…boh, fateveli voi che io guardo l’estratto conto…un disastro per le mie magre finanze. Ogni volta perdo gli ultimi numeri di cellulare memorizzati e ogni volta per mesi ricevo delle telefonate da numeri che a prima vista ignoro e che, invece, si rivelano essere di persone note e simpatiche. Che si offendono pure se tentenni nel riconoscerle. Poco prima di natale un vero disastro, mi sono arrivati 150 sms di auguri non firmati. Ai quali non ho chiaramente risposto per tirchieria (sono l’unica che non approfitta delle offerte promozionali). Comunque, oggi ho ricevuto una telefonata da Francesco Aprovitolo, il mio amico aspirante consigliere comunale per il Pd in area Generazione U. Anche a Pozzuoli, come a Giugliano il Pdl ha vinto al primo turno e i suoi sforzi magnifici sono stati vanificati… Resta ancora da sperare per Antonio Iozzi, candidato ad Afragola, che pur non essendo stato eletto può contare sulla campagna del ballottaggio per farsi sentire. Inutile dire che per il momento non ho ancora fatto amicizia col software del mio nuovo cellulare. Tanto è vero che ho una suoneria bruttissima che non riesco a rimuovere. Me ne sono accorta ad un incontro con alcuni rappresentanti del forum delle associazioni di marano. Ci stavamo arrabbiando in coro e dicendoci le cose che ci piacciono e ci consolano (compresa qualche battuta sull’uomo con l’odore di santità) quando la (caval)leria rusticana che giaceva nel mio mini apparecchio (ora i piccoli sono quelli ke costano meno) si è fatta decisamente sentire…. Stssss, qua controllano tutto: la caduta di governo, i mass media, gli elettori, il palinsesto e…le suonerie!

Si può sopravvivere anche se l’Italia va a rotoli

Martedì 15 Aprile 2008

Mentre l’Italia va a rotoli e fa un balzo indietro con le armature di bossi e perde l’occasione di diventare moderna col PD al governo, io qua al sud, sotto la pioggia e sotto al sole (è piovuto il 4 aprile e, come detto popolare predica, pioverà per 40 giorni) faccio un salto indietro nella mia adolescenza. La politica e i premier non erano robe che mi riguardavan e forse per questo allora ero più felice. Ieri la mia scassatissima fiesta del 1884 aveva bisogno di una messa a punto e mi sono ritrovata in un’autofficina per fare il bollino blu. Un paio di occhi chiari che non vedevo da almeno vent’anni (salvo breve apparizione dieci anni fa) mi hanno detto “Tonia Limatola, ti tenevo davanti agli occhi”. Come a dire ”proprio a te stavo pensando” o “sapevo che ti avrei incontrato qui”. A me, che covavo i primi bollori di una rabbia contro il mondo che sta ancora crescendo a dismisura con i dati delle politiche, è venuto un colpo. Se mi avessero infilato in uno scivolo verso il mare, non sarei potuta stare meglio. Marino, il mio amico della gita di terza media, che snocciolava tutto quello che si ricordava di me (il tennis, le mie sorelle, la data del mio compleanno, mio padre, venezia..). Incredibile! Questi sono attimi di dolcezza che mi fanno sopravvivere anche al pensiero che Berlusconi è il premier del mio paese.

Buongiorno Italia, Viva l’Italia

Venerdì 11 Aprile 2008

Mi sveglio sempre presto quando mi frulla qualcosa in testa. Capita di rado, a dire il vero…ma in questi giorni sto sempre “allerta”. E penso a tutti quelli che come me ci credono in questa scommessa del rinnovamento. Penso a Mario Adinolfi, sempre in viaggio, impegnato a spaccare i cervelli per iniettarci dentro un po’ di buon senso, che rappresenta il vero nuovo e grazie al quale mi sono lanciata in questa avventura del Pd. A proposito di frullamenti. Stamattina ho acceso la tv e anche questo lo faccio di rado e ho ascoltato con piacere Vuolter Veltroni, a rai24news. Quell’uomo sa quello che dice, ci crede davvero, non recita nè imita qualcuno. E, poi, mi diverte anche la sua intelligenza. Il suo antagonista mi inquieta, invece. Se non mi sentissi già parte del Pd e di questo percorso, ora non avrei dubbi a sceglierlo. Una volta per tutte: non si dica più che i due programmi sono uguali. Al precariato Veltroni risponde con il compenso minimo legale, l’altro propone di sposare un milionario. Sull’argomento mafia, Veltroni mette in campo iniziative vere e non celebra i pluripregiudicati. Per giudicare male l’altro, basterebbe solo considerare questo e tutti gli attacchi lanciati alle istituzioni e le bestemmie contro chi la pensa diversamente da lui (c’è finito in mezzo anche totti, che pure si diverte a sembrare più scemo di quello che è). Lui sì che è fuori di testa: da Vespa ha fatto anche un riferimento all’odore di “santità” che avrebbe. Marò (tanto per restare in argomento)… Io voglio che il mio premier sia una persona seria, colta e intelligente, che non abbia pendenze con la giustizia, nè interessi economici da salvaguardare. Voglio vivere in un paese che offre chance e che non mi faccia sentire forte l’esigenza di emigrare nel terzo mondo. E per questo, di primo mattino, Buongiorno Italia e Viva L’Italia che vota Pd.

In bocca al lupo giovani del PD

Venerdì 4 Aprile 2008

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In questa girandola di appuntamenti elettorali del Pd ho avuto il mio piccolo momento di gloria con Massimo D’Alema la settimana scorsa e stasera col ministro Fioroni. Ad entrambi ho rotto le scatole per registrare tre secondi dedicati a Giugliano.  Entrambi i video sono stati pubblicati sul blog del sito www.pdgiugliano.it.  D’Alema mi ha dato un buffetto sulla guancia e regalato un sorriso quando gli ho chiesto di poter registrare un incoraggiamento per i giovani di Giugliano impegnati in questa sfida elettorale. Stasera Fioroni si è trattenuto qualche secondo in più. Gli ho fatto un quadro tragico della situazione e gli ho chiesto di sostenerci con un piccolo spot per il sito. Devo essere stata convincente perchè per tutta risposta mi detto: “Sono sicuro che ce la farete, basta non perdere in determinazione”. Poi, assieme a Fabrizio gli eravamo ancora alle calcagna quando nel salutarci ha detto “Giugliano in bocca al lupo”. Poi, si è rivolto a me e, sorridendo e indicandomi con la mano, ha detto “A lei, a lei in bocca al lupo”. Uamma. Sento che ci porta bene!

I giovani e il PD, la mobilitazione in piazza

Giovedì 3 Aprile 2008

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I gazebo in piazza sono utili, lo è il contatto con la gente comune, quella che storce il naso se ti sente parlare di politica con passione, che ti guarda storto se gli proponi di un’idea di rinnovamento, che ti manda a quel paese quando gli chiedi di andare a votare per far sentire la sua voce, che ti dice sì solo per compiacerti se gli chiedi fiducia, che ti “arronza” se lo inviti a partecipare agli incontri, ma anche con quella parte che si fa rapire dal tuo entusiasmo, che si convince che è arrivato il momento di cambiare davvero, che si dice pronta a darti una mano a te che ci metti la faccia, che si spende un attimo di riposo per darti un po’ di calore, che non si arrende al disfattismo qualunquista, che si convince, come noi, che Si può fare…. Parlare, accalorarsi, discutere, certe volte perdere, fa bene all’anima e alla salute. Non vi rinuncerei per nulla al mondo.