Ci hanno abituato a non scandalizzarci più. Quelli che hanno gestito male anni di emergenza rifiuti, quelli che votano sempre contro, quelli che vanno in galera, quelli che protestano per i rifiuti in strada e contro le discariche. Nella mia zona si cammina con la mascherina perchè i rifiuti lasciati in strada appestano l’aria. Una mano in faccia e l’altra in tasca. Nel far west avremmo una colt non so che, pronta a sparare, nel napoletano abbiamo un libricino della Chiesa per scegliere a chi santo votarci. Governo con Marini per la riforma elettorale, mah. Saggia la decisione di Napolitano? Per me sì, andare al voto con questo caos emotivo e con la stessa legge, sarebbe stato un suicidio di massa. Del centrosinistra, chiaramente. Ma se si perde ancora altro tempo, lo Stato perde altra credibilità. Sia chiaro: stiamo facendo il conto col male minore.
Tag: governo, Marini, napolitano, prodi, Rifiuti, riforma elettorale
Sabato 2 Febbraio 2008 alle 2:37 pm |
Credo che la politica, così come la religione, intesa come insieme di dogmi infallibili, abbia smarrito il suo senso più profondo e che, soprattutto, abbia oramai esaurito ogni forma di funzione sociale: siamo in piena deriva individualistica e ognuno, purtroppo, si deve arrangiare da sè, in ogni campo della vita. Dall’attuale politica, a causa delle anomalie del sistema e delle collusioni con il malaffare, non arriveranno mai risposte concrete.
Domenica 3 Febbraio 2008 alle 12:04 pm |
Siamo soli nell’universo, mi sa….
Martedì 5 Febbraio 2008 alle 12:05 pm |
Sono sicuro che alle prossime elezioni ci sarà qualche sorpresa che i vari Barlusconi, Fini e Casini non hanno messo in preventivo.
Giovedì 7 Febbraio 2008 alle 1:58 am |
Un fuori programma come il Pd in corsa da solo con tanti sì che potrebbero contare, per caso?